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San Vincenzo

La protesta di un disabile: «Stazione senza montacarico»

La protesta di un disabile: «Stazione senza montacarico»

Vorrebbe andare al mare a San Vincenzo ma non riesce a fare il biglietto: «Dicono che c’è un guasto e non viene risolto»

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SAN VINCENZO. Giovanni, 24 anni, di Montopoli Valdarno ha una disabilità motoria. Per spostarsi il giovane, che si è da poco diplomato dopo avere seguito un corso professionale per lavorare nel mondo della grafica, non vuole rinunciare alle sue libertà. È abituato a spostarsi da solo con la carrozzina, pur sapendo che ogni volta rischia di trovare alcune difficoltà. Nelle scorse settimane, visto anche il caldo inizio dell’estate, Giovanni decide di trascorrere una giornata al mare. Cerca una stazione ferroviaria che sia abbastanza vicina alla spiaggia e comincia a cercare la destinazione che meglio si possa adattare alle sue esigenze. Scarta la Versilia e Viareggio in questo la stazione di questa località turistica non è vicinissima agli stabilimenti balneari e poi il percorso non sarebbe agevole tra marciapiedi sconnessi e scalini vari. Allora opta per Follonica che ha attivo il servizio per disabili ma che, a causa della distanza richiede un notevole impegno di tempo per il viaggio, tra andata e ritorno. Allora sceglie San Vincenzo, per la posizione della stazione, sembra quella giusta. Ma prenotare un biglietto si rivela una vera impresa. Anzi, a San Vincenzo Giovanni non può proprio scendere.

Tuttavia quando lui comincia la lunga trafila per parlare con il numero del Punto azzurro di Trenitalia ancora non sa cosa l’aspetta. «All’inizio, quando ho cominciato a fare la prenotazione sembrava tutto ok. Invece poi quando ho fatto la procedura on line per acquistare il biglietto mi sono imbattuto contro il delle barriere architettoniche. Non potevo acquistare il biglietto. Come mai? Il montacarichi della stazione non funziona, così mi è stato spiegato». Giovanni, come si intuisce, ci resta male ma non si scoraggia. Dopo alcuni giorni ci riprova. «E’ sempre la stessa storia, non posso scendere da solo a San Vincenzo, serve un accompagnatore. Invece io vorrei trascorrere un giorno al mare in autonomia, senza dover chiedere aiuti». Siamo andati a verificare alla stazione ferroviaria e un ascensore è bloccato. Nessuno però sa dire di più su quando sarà riparato. Cartelli non se ne vedono. Chiediamo a Trenitalia. L’ufficio stampa non è a conoscenza di guasti. La stazione è attrezzata per i disabili, si può chiedere assistenza e andare. Giovanni tenta ancora di acquistare un biglietto ferroviario per questa località di mare. «Non ci sono riuscito nemmeno ieri (l’altro giorno per chi legge, ndr) _ spiega il giovane _ mi dicono di scendere a Campiglia Marittima o di andare altrove. Ma questo non è quello che voglio. Vorrei invece sapere quando la stazione tornerà ad essere utilizzabile anche per i disabili, come è giusto che sia».
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