Sicurezza
Sassetta ritrovo di attori e vip: «C’è una variegata offerta turistica»
Chi arriva e cosa cerca nella patria del bosco
SASSETTA. Perché una vacanza a Sassetta? «Perché – risponde Simone “inventore” del frequentatissimo Bar Roma ristorante e bandiera dell’orgoglio sassetano – abbiamo un’offerta molto aperta: se vuoi soggiornare qui trovi la villa di lusso e il B&B, la casa nel verde e i raffinati appartamenti dell’albergo diffuso nel borgo. E le terme. Non è da tutti. Qui ci sono locali, e non parlo solo del mio, con un’offerta gastronomica genuina e di ottimo livello, dal piatto tradizionale alla proposta di una cucina ricercata. E siccome siamo innamorati del nostro paese, all’ospite gli spieghiamo per bene anche cosa non deve perdere prima di andare via. Sassetta – garantisce Simone – è cresciuto negli ultimi anni molto di più di Castagneto».
Finora il turismo si è mostrato soprattutto nei fine settimana, ma la sera i locali con “dèhors” si riempiono di ospiti che fuggono dalla calura per cercare il fresco della collina. E ogni tanto s’incontrano anche personaggi famosi. «Qualche sera fa – racconta Lorella, passione primaria per il teatro, con Sauro impegnata nella gestione dell’avviatissimo “In piazzetta” – abbiamo avuto ospite il cantante Vegas Jones, diventato popolare tra i giovanissimi con Malibu». E difatti molti ragazzi l’hanno riconosciuto, si sono fatti i selfie con lui e poi li hanno postati su Istagram .
Non è raro comunque incontrare personaggi noti a Sassetta: a volte sono subito riconosciuti come le scrittore Massimiano Bucchi, altre volte no, è il caso dell’attore Pippo del Bono che solo l’occhio esperto dell’artista Lorella ha saputo individuare. Spesso a cena con amici c’è Francesco Merlo, scrittore ed editorialista di “Repubblica”, che abita nella campagna di Monteverdi. Ad inizio della primavera visti al Bar Roma Valerio Staffelli e il critico enogastronomico di “Striscia la notizia”, Paolo Marchi.
All’albergo diffuso “Le Dame del borgo” la giovane Debora segnala un bel movimento. I cinque appartamenti completamente ristrutturati all’interno del centro storico sono ben frequentati: «I nostri ospiti – ci dice – sono italiani e stranieri, si fermano una settimana». Come passano le giornate? Debora consiglia di visitare il borgo e di “scoprire” le statue che vi sono collocate, testimonianze del concorso internazionale di scultura, poi apre la mappa dei sentieri e segnala quelli che s’inoltrano nel bosco o portano in alto, da ultimo Populonia e Baratti.
Prima, Simone parlava di offerta aperta e cresciuta negli ultimi anni. L’idea di Valeria si inserisce perfettamente nel contesto nel quale a tavola la tradizione va a braccetto con l’innovazione: ecco infatti la novità dell’home restaurant “Il cibo in una stanza”, aperto a casa sua, quattro tavoli per turisti e amici che gradiscono una cucina sassetana rivisitata: menù corto e prodotti dell’orto. Infine, un passaggio all’ufficio turistico, colorato a forti tinte dagli studenti di una scuola di Piombino, serve a mettere la ciliegina sull’estate sassetana: «Case e agriturismi – assicura l’impiegata –in luglio e agosto sono tutte prenotate».
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