Il dolore
«Siamo autonomi dai partiti»
Riparbella Il neo confermato sindaco in polemica con Forza Italia che si “vanta” di avere contribuito al risultato elettorale del piccolo comune «È falso»
RIPARBELLA. Ne ha fatto un motivo di vanto durante la campagna elettorale. «Siamo Riparbella è una lista civica senza i partiti tradizionali» ha detto più volte il confermato sindaco Salvatore Neri. Ora che Neri ha letto alcune dichiarazioni di esponenti di Forza Italia, che si sono presi il merito della vittoria nel piccolo comune, il sindaco ha perso la pazienza. E ha di nuovo ribadito che la sua è una lista civica “pura”. «Forza Italia Toscana indica il nostro comune tra quelli "conquistati" dal centrodestra. Niente di più falso. Siamo nati come lista civica pura e tali siamo rimasti. Al nostro interno ci sono persone dalla provenienza politica più varia ma che sono unite dalla voglia di fare il bene per Riparbella». Tra l’altro si racconta che anche la Lega pisana avesse offerto il suo sostegno a Neri ricevendo come risposta un secco: “Grazie, no”. Analoga risposta deve essere stata data anche al centrosinistra che probabilmente aveva intuito che era difficile vincere la partita.
«In questa campagna elettorale sono stato contattato da diversi partiti, lo stesso Pd inizialmente aveva proposto l'idea di una lista unica. Non abbiamo mai messo alcun veto all'appoggio di un partito, qualsiasi partito, a patto che fosse chiaro qual era la priorità, Riparbella. Dopo la vittoria ho pubblicamente offerto ai consiglieri di minoranza delle deleghe, la possibilità di lavorare insieme a noi. Evidentemente preferiscono sterili polemiche e strumentali accuse politiche all'opportunità di fare qualcosa di concreto per questo territorio». Ruoli distinti, nessuna forma di collaborazione se non quella di chi sta sui banchi delle minoranze consiliari.
«Lo diciamo a Forza Italia, al Pd e a tutti: noi abbiamo vinto per quello che abbiamo fatto in questi anni, per le idee che abbiamo proposto, non accettiamo di essere tirati in mezzo a beghe politiche che non interessano a nessuno, né accettiamo che si voglia salire sul carro del vincitore senza averne i meriti, e rigettiamo ogni etichetta che non sia quella di persone che amano Riparbella». Un progetto tra tutti è quello della scuola in natura che ha permesso a Riparbella di non perdere la scuola media, a differenza di tanti borghi che lentamente devono fare a meno di molti servizi in quanto non hanno numeri a sufficienza per garantirsi l’autonomia.
Chiarito questo, il sindaco è al lavoro per definire la giunta e i nomi di chi lo affiancherà per i prossimi cinque anni.l
S.C.
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