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Spiagge libere ma troppe barriere: «Costruiamo un’oasi alle Gorette»
Costantino risponde alla protesta della mamma e spiega i nuovi interventi
CECINA. «Non so dove portare al mare mio figlio, perché non esistono spiagge libere attrezzate per ospitare persone con mobilità ridotta. Quello che chiedo al sindaco Lippi è di prendere provvedimenti e creare uno spazio attrezzato per le persone disabili e anziane, che hanno più difficoltà a muoversi. Vorrei far capire alla comunità che è difficile trasportare un uomo di 42 anni, 70 chili, per una donna come me: ho 62 anni e sappiamo tutti quanta forza ci voglia per trainare una persona sulla sabbia». Qualche giorno fa, Marida Rusticali, cittadina cecinese, ci ha raccontato la sua recente esperienza sulla spiaggia libera di Andalù, denunciando che non esistono spiagge accessibili e che per questo, un weekend di mare con una carrozzina è destinato al fallimento.
Abbiamo girato la proresta al Comune. «In tutte le spiagge comunali sono sempre state presenti le passerelle per poter trasportare con facilità le persone con mobilità ridotta - dichiara Antonio Costantino, vicesindaco e assessore all’economia del territorio e al turismo -. Quest’anno il comune di Cecina ha fatto dei lavori di ripascimento sulle spiagge e questi lavori hanno riguardato maggiormente le spiagge pubbliche: per questo motivo, le passerelle erano state temporaneamente tolte. Ad ogni modo - puntualizza Costantino - questi lavori termineranno completamente nei prossimi giorni, e le passerelle verranno riposizionate come tutti gli anni. Novità di quest’anno, rispetto all’anno passato - aggiunge Costantino - è la decisione di creare una spiaggia attrezzata proprio per le persone con ridotta mobilità: l’area interessata a questo progetto è la spiaggia alle Gorette, precisamente quella tra lo stabilimento balneare “Da Gigi” e “Il Delfino”: in quella zona c’è già una fila di parcheggi destinati ai disabili e oltre a mettere la passerella presente su tutte le spiagge, vorremmo installare anche delle postazioni apposite. Inoltre, lì nelle vicinanze, c’è un punto di salvataggio comunale che si occuperà di posizionare la passerella il più possibile vicino al mare e lasceremo una sedia job a disposizione di tutti i bagnanti che ne avessero bisogno; oltre a questo vorremmo installare dei servizi igienici appositi - dichiara Costantino -. In aggiunta, lo scorso venerdì in consiglio comunale abbiamo approvato una delibera che riguarda l’ampliamento della spiaggia degli stabilimenti balneari e abbiamo imposto a queste strutture di destinare un 10% dell’ampliamento al servizio di soggetti con disabilità. Rispetto agli anni passati stiamo implementando i servizi comunali, non solo per rendere accessibili le nostre piagge ma per rendere il più accessibile possibile tutto il nostro territorio: infatti - conclude Costantino - siamo in continuo aggiornamento e stiamo pensando anche a una struttura che possa dare delle risposte a chi ha delle disabilità».l
Rachele Bini
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