Il Tirreno

L’abbraccia con una scusa e gli sfila la collana d’oro pensionato derubato in strada

Sabrina Chiellini
L’abbraccia con una scusa e gli sfila la collana d’oro pensionato derubato in strada

È il quarto caso dall’inizio di primavera nei centri lungo la costa, tra Rosignano e Donoratico

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CECINA. È il quarto caso dall’inizio di primavera nei centri lungo la costa, tra Rosignano e Donoratico. La scusa per rompere il ghiaccio con la vittima e mettere a segno un furto con destrezza è quasi sempre banale. Di solito i ladri chiedono un’informazione stradale. E quando l’hanno ottenuta si lasciano andare a uno slancio di ringraziamento. Così pare. Invece è solo un modo per sfilare dal collo o dal polso dei malcapitati monili d’oro e orologi. Lo ha imparato a sue spese un pensionato di 75 anni di Cecina che l’altra mattina è stato avvicinato per la strada, mentre percorreva via Donizetti a Cecina. Una donna di età tra i 25 e i 30 anni, vestita in maniera abbastanza elegante, dai modi gentili e affabili. La sconosciuta ha avvicinato il pensionato per chiedergli un’informazione stradale. E dopo averla ottenuta lo ha abbracciato come se volesse ringraziarlo. Invece in quel momento, con particolare destrezza, gli ha sfilato dal collo una collana d’oro del valore di circa mille euro. Il 75enne non si è accorto subito di essere stato derubato. Ha salutato la donna che si è allontanata senza destare sospetti. La ladra indossava pantaloni neri e una camicia bianca e, stando al racconto del derubato, parlava con accento spagnolo. Nulla nei suoi modi faceva pensare che avesse intenzione di derubare il pensionato. Quando l’uomo si è accorto di non avere più la collana d’oro al collo ha collegato il furto all’insolito abbraccio e ha chiamato i carabinieri. A quel punto però dell’autrice del furto con destrezza si erano perse le tracce. Non è un episodio isolato e come capita ogni estate è previsto un incremento dei furti pari sul litorale, non solo quelli nelle abitazioni, messi in atto quando i proprietari non ci sono. Ma anche quelli compiuti ai danni di inconsapevoli cittadini che aprono la porta delle loro case a falsi tecnici del gas o di altre aziende di servizio.

Le iniziative di sensibilizzazione contro le truffe e i furti agli anziani non mancano. Periodicamente amministrazioni comunali e forze dell'ordine, spesso in collaborazione con le associazioni, organizzano incontri volti a prevenire i raggiri che sistematicamente colpiscono le persone più fragili e vulnerabili. Eppure ladri e truffatori ne sanno una più del diavolo e continuano a colpire.

Le forze di polizia ricordano, visto il ripetersi dei furti con destrezza, che i ladri spesso si presentano in maniera educata. Che i truffatori porta a porta o gli scippatori appaiono sempre come persone distinte, ben vestite e curate nei dettagli. A volte un po’ di attenzione e calma consentono di evitare danni economici e una grande rabbia. Meglio quindi diffidare degli sconosciuti e chiedere aiuto alle forze dell’ordine ogni volta che c’è uno ha qualche dubbio sulla persona che ha davanti.l

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