Sicurezza
La partita degli ospedalieri per la pace e aiutare l’Ucraina
La vittoria nel derby dei camici è andata al personale dell’ospedale di Cecina Labronici generosi anche in simpatia. Raccolti quasi 1400 euro in una serata
CECINA. In una sola sera sono stati raccolti quasi 1. 400 euro destinati all’emergenza in Ucraina e per aiutare i bambini rimasti orfani. Organizzata con il patrocinio del Comune, dell’Asl Toscana Nord Ovest, della società della salute e dell’Associazione nazionale Finanzieri Italiani, la partita – non poteva che essere così – è stata all’insegna dell’amicizia. In campo gli operatori sanitari di due ospedali della provincia quello di Livorno e quello di Cecina. Il risultato dal punto di vista agonistico premia gli operatori sanitari di casa che hanno vinto 2-1. Ma il vero obiettivo lo hanno raggiunto entrambi, dimenticato per un’ora e mezzo lo stress della pandemia che ha messo gli ospedali a dura prova. Il pubblico ha partecipato con generosità alla partita per la pace allo stadio comunale di Cecina. I labronici sono scesi in campo con Francesco Bastoni, Andrea Vestri, Leonardo Moscato, Davide Penco, Alessandro Bientinesi, Alessandro Damiani, Davide Adorni Pallini, Daniele Bavone, Erasmo Costagliola, Alessio Dani, Marco Malacarne, Lorenzo Ricci, Bryan Bonucci, Gabriele Moscato, Roberto Morana, Leonardo e Luca Troinano, allenati da Alessandro Catania. Gli ospedalieri Cecina, insieme all’organizzatore della partita Francesco Gambina, sono scesi in campo con Rocco Griselli, David Barbafiera, Giuseppe Calabrò, Michele Cerrini, Stefano Grossi, Akram Abu Sneineh, Bledar Lushi, Stefano Nassi, Matteo Morrdà, Andrea Bachini, Giacomo Saltini, Nicola Bianchi, Manrico Maltinti, Federico Fiaschi, Tommaso Marsala, Giuseppe Mariani e Stefano Giannaccari. Applausi per tutti. Sono passati in vantaggio i livornesi con Roberto Morana Roberto, ma poi per gli operatori di Cecina Francesco Gambina e Giuseppe Calabrò hanno chiuso la partita. L’assessore allo sport Mauro Niccolini e l’ex assessore alla qualità della ita, l’infermiera Meris Pacchini hanno lavorato per la buona riuscita dell’evento. Il ricavato è stato consegnato all’Anfi che lo gestirà per la beneficenza all’Ucraina.
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