Passerella sulla spiaggia tra tavole rotte e chiodi arrugginiti
Da chiarire la responsabilità sulla manutenzione dell’opera costruita 13 anni fa
SAN VINCENZO. Tavole rialzate. Chiodi che spuntano sul camminamento. Scale di accesso rovinate. La passerella che corre sul limite della spiaggia tra gli accessi di via del Capodoglio e via dell’Orata a San Vincenzo si presentata in questo stato. Sarebbe inaccessibile a guardare ai pericoli, ma non c’è niente che lo segnali. Un monumento al degrado e all’incuria che cozza con il contesto e l’avvio della stagione balneare. Il pavimento di tavole, in alcuni casi sconnesse e in altri crollate, mostra tutti i segni di una scarsa manutenzione.
La passerella è stata realizzata nel 2009 dal titolare della concessione del Bagno La Conchiglia, l’unico che ha visto la luce nell’ambito del piano spiaggia in cui si prevedeva di realizzare due strutture per favorire l’imprenditoria giovanile. L’altra, all’altezza del fosso delle Prigioni, è finita travolta da una querelle giudiziaria che ha portato alla demolizione di quanto edificato e alla revoca della concessione salvo nuovi sviluppi in sede di tribunali.
Alla prima prova dell’estate la nuova amministrazione comunale di San Vincenzo, in carica dallo scorso autunno, non può che prendere atto dell’evidente ritardo. Il sindaco Paolo Riccucci non ci gira intorno: «È una situazione in cui dobbiamo intervenire quanto prima. Il 9 giugno abbiamo una riunione già in agenda con il gestore del Bagno La Conchiglia per stabilire le modalità dei lavori che stando alle verifiche fatte dagli uffici sono a suo carico per tutta la durata della concessione». Un dato che segna un quadro completamente all’opposto del regime seguito dalla precedente amministrazione comunale. Gli ultimi lavori di un certo rilievo per manutenere la passarella risalgono al 2017. L’assessore al Demanio dell’epoca specifico al Tirreno: «Il gestore del Bagno La Conchiglia ha ceduto la passerella al Comune. Abbiamo raggiunto un accordo per cui l’ente si farà carico di fornire i materiali per la sistemazione e il privato della manodopera necessaria». l
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
