La protesta
Turismo, attesa e prime conferme di una stagione con il segno più
La sfida è consolidare le presenze
CECINA. Dalla grande paura del 2020 ai segni di ripresa del 2021 per arrivare alle soglie di questa stagione turistica carica di aspettative. Dai dati registrati dal sito www. visitbibbona. com la situazione è all’insegna di numeri in crescita.
Tra i comuni della Costa degli etruschi Bibbona si attesta oltre i milione di presenze: 1. 108. 236. «Sono sicuramente numeri importanti – dice il sindaco di Bibbona, Massimo Fedeli – da qualche anno ormai abbiamo superato il milione di presenze. Sono numeri che oltre a mantenere dobbiamo far aumentare. Bibbona ha una singolarità, che per me e chi mi ha preceduto rappresenta una sfida: in inverno il comune conta 3mila residenti, mentre in estate quando arriviamo a luglio e agosto abbiamo dei picchi di 100mila persone e gestire l’ordine pubblico e i servizi con 34 dipendenti è assai difficoltoso».
Al di là delle difficoltà restano i risultati. «Sono ben felice di quelli raggiunti – dice Fedeli – . Marina di Bibbona è amata per le spiagge libere e il suo paesaggio. Devo ringraziare l’amministrazione comunale e soprattutto gli imprenditori che in questi ultimi anni hanno fatto degli importanti investimenti su Marina di Bibbona, che hanno portato a questa grande crescita di presenze.
Nella speciale classifica per numero di presenze segue Castagneto Carducci: 1.005.989 nel 2021. «Non nascondo che appena visti i dati ufficiali delle presenze turistiche l’emozione è stata forte – dice Cristiano Pullini, assessore al Turismo di Castagneto Carducci – aver raggiunto quest’obiettivo che ci proietta tra le grandi destinazioni turistiche, oggi raccolte nel G20 Spiagge, il club che raggruppa tutti i comuni balneari che possono vantare un numero di presenze sopra il milione, è senza dubbio frutto di una forte sinergia tra l’amministrazione comunale e le numerose strutture ricettive, grandi e piccole, che mai hanno gettato la spugna e anzi hanno continuato a investire e a crescere anche in questi anni difficili». Che prosegue: «Analizzando i dati possiamo dire che di queste presenze, circa 900mila sono concentrate nei sei mesi di applicazione dell’imposta di soggiorno, dal 15 aprile al 15 ottobre – spiega – pertanto a mio avviso abbiamo ancora buoni margini di miglioramento: infatti già da quest’anno stiamo investendo molto in altri tre settori che, oltre al balneare, sono destinati a diventare sempre meno marginali nel nostro territorio: enogastronomia, sport outdoor e cultura».
Terzo classificato è il comune di Cecina, con 589.792 presenze, sempre escludendo le presenze degli affitti brevi. «Come amministrazione comunale abbiamo notato una flessione delle presenze – afferma Antonio Costantino, assessore al Turismo di Cecina – che è dovuta sicuramente alla difficoltà degli stranieri a venire nella nostra città per trascorrere le proprie vacanze. Possiamo dire che rispetto al 2020 la situazione sta migliorando. Il nostro territorio, ovvero quello della Costa degli etruschi, è quello che è stato gestito meglio di tutti gli altri ambiti della Toscana turisticamente parlando – sostiene – e questo è sicuramente un elemento che ci rende orgogliosi. Quest’anno riprenderanno anche eventi che negli scorsi anni sono stati sospesi a causa del covid. Cercheremo di avere eventi che coprano Cecina tutti i giorni tramite attrazioni e attività, tra cui la ruota panoramica che è già attiva. Sono sicuro che la situazione migliorerà».
Segue a ruota il comune di Rosignano Marittimo, che si attesta a 539.604 presenze. «In realtà i risultati sono un pochino più alti – afferma Licia Montagnani, vicesindaca di Rosignano – siamo quasi a 700mila presenze, perché per noi gli affitti brevi hanno una grande valenza. Direi che il dato raggiunto sia positivo: c’è un aumento nell’ordine del 3 o 4 per cento e considerando la situazione generale direi che si può essere contenti». Che prosegue: «Chiaramente per questi dati molto buoni bisogna tener di conto che le persone non hanno potuto svolgere viaggi all’estero rispetto alla situazione prima del covid. Quindi dobbiamo essere contenti del nostro risultato, ma continuare a lavorare per farlo crescere, perché le potenzialità ci sono tutte. Ho fatto una riunione con gli operatori turistici di tutte le associazioni ed ho detto che questo dato, seppur buono, deve essere una base di partenza per ripartire alla grande – sottolinea –. Come comune, in collaborazione con il nuovo ufficio turistico, abbiamo messo in piedi un nuovo slogan per fare promozione e pubblicità che recita: “Innamorati di noi”». E conclude: «Questo claim viene messo a disposizione di tutti gli operatori turistici, per avere una stessa linea di pubblicità di veicolazione dei nostri eventi e di tutto quanto caratterizza l’offerta turistica».l
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