Il Tirreno

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Carlo Bertolini, il sindaco dei ragazzi «Vogliamo migliorare territorio e scuola»

Rachele Bini
l sindaco Daniele Donati con il sindaco dei ragazzi Carlo Bertolini
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l sindaco Daniele Donati con il sindaco dei ragazzi Carlo Bertolini

Il consiglio comunale degli studenti rappresenta tre istituti «Il nostro obiettivo? Portare fin da subito cambiamenti»

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ROSIGNANO. Il consiglio comunale dei ragazzi comprende una rappresentanza dei tre istituti del territorio comunale: Isis “E. Mattei”, istituto comprensivo “Solvay-Dante” e istituto comprensivo “Carducci-Fattori”. È un organismo di partecipazione ideato dal Comune di Rosignano Marittimo e rivolto ai più giovani, volto a formare i cittadini di domani. Le ragazze e i ragazzi, individuati come consiglieri della classe di appartenenza, durante l’anno hanno avuto modo di incontrare l’amministrazione comunale (sindaco Daniele Donati, presidente del consiglio comunale Michela Sermattei e assessori Ilaria Ribechini, Alice Prinetti e Beniamino Franceschini) e di lavorare con il gruppo della propria scuola sui vari tempo proposti di volta in volta. Il 29 aprile si è tenuta, presso l’Auditorium di piazza del Mercato, una vera e propria campagna elettorale: i tre ragazzi - Carlo Bertolini dell’istituto “Dante Alighieri”, Sara Giaconi dell’istituto Isis “E.Mattei” e Lorenzo Roventini dell’istituto “Carducci-Fattori” - hanno presentato le loro proposte alla platea di alunni che hanno fatto parte del consiglio comunale dei ragazzi e dopo la votazione alle urne, è stato eletto come sindaco dei ragazzi Carlo Bertolini. Classe 2008, frequenta la scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri e «nonostante non pensassi affatto di vincere alle urne, non mi sono lasciato abbattere e sono stato felicemente sorpreso».

Che cosa avanzava la tua proposta elettorale?

«Questa iniziativa del consiglio comunale dei ragazzi consiste nell’andare a migliorare il territorio e la scuola, mettendo in atto dei progetti. Con la mia classe, abbiamo pensato alla realizzazione di un vigneto che darebbe successivamente fondi al Comune di Rosignano per effettuare delle migliorie sul territorio comunale, tra cui anche abbattere le barriere architettoniche per garantire la circolazione anche a chi problemi motori».

Che cosa hai provato al momento dell’elezione?

«Ad essere sincero, non mi aspettavo di essere eletto, pensavo che sarebbe stata eletta Sara Giaconi (seconda classificata). Fortunatamente non mi sono lasciato abbattere e il risultato è stato che ho vinto con 12 voti su 28. Quando mi hanno eletto ho provato tanta gioia, ero orgoglioso di me. Al tempo stesso ho provato anche molta timidezza perché a seguito della mia elezione ho dovuto fare un discorso di ringraziamento davanti al consiglio, ovvero i 28 rappresentanti di classe presenti all’assemblea».

Com’è stata questa esperienza?

«Beh, devo ammettere che è un esperienza che ti toglie il fiato. Mi sono emozionato particolarmente quando mi hanno messo la fascia da sindaco e ho fatto le foto con il sindaco di Rosignano Daniele Donati: mi sono sentito molto felice e orgoglioso, non solo di me stesso ma anche della mia classe e degli altri candidati - Sara Giaconi e Lorenzo Roventini - che mi hanno dato delle ottime idee che andrò a valutare con il comune per attuarle sul territorio».

Ora che sei il sindaco dei ragazzi, che cosa hai in mente di fare?

«Il mio obiettivo principale è quello di far rivivere il nostro territorio portando cambiamenti e migliorie. Ad esempio, cercando di far aprire nuovi negozi di sport che qui a Rosignano, che purtroppo non ci sono, oppure cercare di costruire nuove strutture sportive non appartenenti alle società. Inoltre, mi piacerebbe risolvere il problema delle linee extra urbane che non sono molte e creare delle agevolazioni per gli studenti che viaggiano con i mezzi pubblici».

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