Gioco
200 bimbi delle primarie alla giornata conclusiva del progetto nelle scuole su Costituzione e legalità
Sono state 16 in totale le classi coinvolte dall’iniziativa di ieri mattina presenti la dirigente, l’ufficio scolastico regionale, i carabinieri e l’Anpi
Che bello vedere 200 bambini delle primarie che cantano l’inno italiano e applaudono la fine del progetto su Costituzione e legalità, promosso durante l’anno scolastico.
Ieri mattina, nel giardino interno delle scuole Francesco Domenico Guerrazzi, la dirigente Anna Morvillo ha ricevuto il colonnello dei carabinieri Massimiliano Sole, il maggiore Christian Bottacci, la referente regionale dell’iniziativa e del protocollo firmato tra ministero dell’Istruzione e Arma Tiziana Rapisarda e la presidente dell’Anpi di Cecina Patrizia Cotta Ramusino, accompagnata dalle insegnanti Lucia Valori ed Elena Pelamatti, oltre alla coordinatrice del piano Michela Testa e alle colleghe musiciste Rita Ferrini e Anna Simeone.
Seduti davanti agli ospiti, gli alunni delle otto classi quinte delle Guerrazzi, Boschetti Alberti e Rodari.
L’appuntamento ha concluso il percorso iniziato nei mesi scorsi che ha visto il comandante della Compagnia carabinieri di Cecina incontrare più volte i ragazzi e con loro parlare, rispondendo anche alle domande, di bullismo e cyberbullismo, buon comportamento e regole da seguire per diventare, un giorno, cittadini consapevoli e capaci, con la propria coscienza critica, di approfondire i problemi cercandone le soluzioni.
Le classi coinvolte, quarte comprese, sono state 16 in tutto, con soddisfazione della preside e dei relatori.
Ascoltato l’inno europeo, i ragazzini hanno ricevuto una copia della Costituzione, offrendo in dono agli ufficiali e agli altri ospiti bandierine italiane ed europee colorate a mano e piene di pensieri e citazioni.
Un gesto semplice che conferma il loro interesse per la storia del Paese e del vecchio continente. Non prima, però, di avere seguito il breve concerto con le musiche di Ennio Morricone e gli interventi, veloci e precisi.
«Vi saluto a nome del provveditore Andrea Simonetti – ha detto Tiziana Rapisarda – ringraziandovi per l’invito. Avete una casa bellissima, piena di colore e allegria, come siete voi. Mi fa piacere che incontriate l’Arma e l’Anpi, con i quali abbiamo sempre sostenuto l’educazione civica alla legalità».
Il colonnello Sole e il maggiore Bottacci hanno ricordato che le forze dell’ordine sono al servizio dei cittadini e «gli interventi a scuola servono per conoscerci e spiegare che, rispettando le regole, si rispettano tutti gli altri. Siamo contenti della vostra numerosa partecipazione e dell’interesse dimostrato, perché siete il futuro».
Patrizia Cotta Ramusino, presidente Anpi, ha spiegato che l’articolo 11 della Costituzione, più volte discusso in classe, afferma che l’Italia ripudia la guerra e assicura la pace e la giustizia tra le nazioni.
La preside Anna Morvillo ha concluso sottolineando come tutte le istituzioni e il mondo dell’associazionismo debbano cooperare nel rispetto della Carta per garantire lo sviluppo completo delle nuove generazioni di fronte a un mondo dinamico ma complesso e digitale. Infine, ringraziato il personale scolastico, l’inno cantato dai ragazzi e i saluti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
