Il Tirreno

Iniziativa benefica 

Un raduno di spaniel in onore di Cristian

Sabrina Chiellini
Un raduno di spaniel in onore di Cristian

Giornata dedicata a Ghilli, morto a 19 anni in seguito a un incidente di caccia. Donati 600 euro a “Oliver accende un sorriso”

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PONTEGINORI. I cani più amati da Cristian Ghilli, vittima di un incidente di caccia il pomeriggio di Befana, erano gli springer spaniel, fidati compagni di tante battute di caccia. Così il comitato “Laghetti Magona” di Cecina e lo springer spaniel club Italia-Livorno hanno deciso di organizzare un raduno cinofilo dedicato a questa razza e lo hanno intitolato alla memoria del ragazzo di Ponteginori, che aveva coltivato fin da piccolo la passione per il tiro a volo. Tanto che ne era diventato campione mondiale juniores. Una giornata di grandi emozioni, come spiega Simone Manzi, del comitato di gestione dei laghetti cecinesi. «Cristian era un grande amante degli Spaniel, cani cacciatori e di grande compagnia. Noi abbiamo pensato di organizzare in suo onore una giornata di beneficenza. Il ricavato, 600 euro, lo abbiamo destinato all’associazione “Oliver accende un sorriso”. È stata un’emozione forte incontrare la mamma e i familiari di Cristian». Così il 25 aprile a Cecina sono arrivati appassionati di cinofilia un po’da tutta la regione. «Abbiamo voluto intitolare il memorial alla giovane vittima, da un “bimbo” per i bambini – spiega ancora Manzi – un’idea che è stata condivisa anche da Giovanni Pellegrinetti dell’associazione Oliver». Il ricavato dell’iniziativa è già stato consegnato all’associazione. «Ringrazio lo Springer Spaniel Club d’Italia Livorno ed il comitato di gestione Laghetti Magona per aver coinvolto Oliver accende un sorriso in questa manifestazione. Ho ricevuto una targa a mio nome. Ovviamente il grazie e le belle parole impresse sono rivolte a tutte le persone che ci sostengono e che rendono possibile tutto quello che Oliver ha fatto e continuerà a fare». Oliver accende un Sorriso è nata proprio dalla volontà di ribaltare il dolore e trasformarlo in amore, in un aiuto concreto al fianco di tutti i bambini gravemente malati o bisognosi di cure, per portare loro un sollievo durante la malattia e la convalescenza, attraverso il gioco dei clown che vanno nelle corsie degli ospedali.

Intanto va avanti l’indagine per stabilire se ci sono state responsabilità dei medici nella morte del diciannovenne, dopo un esposto presentato dalla famiglia. La Procura ha indagato alcuni operatori sanitari e attende che venga depositata la perizia relativa all’autopsia.

Il giovane ferito in un incidente avvenuto al termine di una battuta di caccia con gli amici nei boschi di Montecatini Val di Cecina, in provincia di Pisa, è morto la sera stessa all’ospedale di Cecina.

Il giovane è rimasto ferito da un colpo di fucile all’addome partito accidentalmente dal suo fucile mentre si era piegato per raccogliere i bossoli della battuta di caccia. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi: trasferito in ospedale, i medici hanno tentato un disperato intervento chirurgico all’addome per arrestare la grave emorragia in corso, ma Ghilli è morto durante l’operazione che doveva salvargli la vita.


 

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