Il Tirreno

  

«Manutenzione adeguata e i vandalismi sono sospetti»

Uno dei defibrillatori oggetto di danneggiamento, ora regolarmente in funzione
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Uno dei defibrillatori oggetto di danneggiamento, ora regolarmente in funzione

La presidente della Pubblica assistenza interviene sulla situazione dei Dae dopo le critiche sollevate da Santini. «Siamo sgomenti, la rete è monitorata»

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CECINA. La presidente della Pubblica assistenza di Cecina, Serena Mulaz, dopo avere letto le dichiarazioni di Andrea Santini rispetto al progetto “Cecina Cuore” e alla situazione dei defibrillatori, interviene sulla questione.

«Siamo rimasti esterrefatti in quanto gli eventi riportati non sono stati confrontati, ai fini di una conferma, con l’amministrazione comunale e con un ente meritorio come la Pubblica Assistenza in qualità di organo manutentore, incarico conferito dall’amministrazione pubblica», comincia a precisare Mulaz.

«Nell’articolo viene asserito che la manutenzione non è sempre adeguata, mostrando quattro foto di cui tre della stessa postazione in momenti diversi intercorsi tra l'atto vandalico subito ed il suo ripristino», aggiunge.

Santini ha raccontato che nel corso del tempo i defibrillatori hanno subito atti vandalici poi riparati.

«Ritengo doveroso informare la popolazione che tutta la rete Dae (dei defibrillatori semiautomatici esterni) viene costantemente monitorata e le parti in scadenza vengono sostituite nei tempi consoni, dato confermabile dai registri elettronici e dalle e-mail di richiesta acquisizione del materiale in scadenza», controbatte Mulaz. La presidente fa riferimento a un fatto avvenuto l’anno scorso. «Al contrario siamo rimasti oltre modo sorpresi l’anno scorso quando su piastre posizionate con validità in corso, a un controllo successivo (da noi effettuato poiché nostra esclusiva pertinenza) è stata rilevata una data di scadenza diversa da quella registrata in precedenza e anzi molto prossima a dover essere sostituita». Anche gli atti vandalici «degli ultimi sei mesi sono stati oggetto di sgomento da parte nostra e dell'amministrazione comunale, ma per ognuno di essi, come per ogni situazione poco chiara che ha visto protagonista la rete dei defibrillatori, è stata depositata regolare denuncia alle forze dell’ordine».

Ci saranno quindi indagini sui vari atti vandalici visto che sono stati denunciati. «Francamente non vogliamo entrare nel merito di chi possa avere un tornaconto nel compiere certi atti, di questo se ne occuperanno le forze dell’ordine, ma vogliamo assicurare la cittadinanza che la Pubblica Assistenza Odv di Cecina continuerà ad assolvere i propri compiti come nei precedenti 130 anni con passione, professionalità e correttezza, ma soprattutto prende le distanze e diffida chiunque dallo strumentalizzarla per scopi privati e - o personali», conclude la presidente della Pubblica Assistenza.

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