La protesta
Banda ultra larga, lavori finiti altri due mesi per il servizio
La banda ultralarga ora è realtà: l’interramento del cavo di fibra ottica è stato completato, sono allacciabili 641 unità immobiliari nell’area urbana di Monteverdi e di Canneto
MONTEVERDI. La banda ultralarga ora è realtà: l’interramento del cavo di fibra ottica è stato completato, sono allacciabili 641 unità immobiliari nell’area urbana di Monteverdi e di Canneto. Il lavoro di Open Fiber, che ha trasferito sul terreno l’investimento di 500mila euro, stanziato dal Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale per le cosiddette “zone bianche” disagiate, è stato completato e simbolicamente consegnato all’amministrazione comunale in un incontro in municipio tra il sindaco Francesco Govi e il responsabile tecnico-operativo dell’impresa, Alessandro Grassi.
«Monteverdi fa un passo avanti nella modernità – sottolinea il sindaco – e può usufruire di un servizio di alta tecnologia capace di accrescere le potenzialità di sviluppo: penso al turismo internazionale e al lavoro intelligente, come catalizzatore di nuovi insediamenti residenziali».
Monteverdini e cannetani dovranno attendere però almeno due o tre mesi per poter collegare i dispositivi alla nuova rete: sono infatti necessari altri due passaggi prima dell’attivazione domestica. Uno tecnico che attiene all’inserimento della banda ultralarga-Monteverdi nella dorsale tirrenica Pisa-Grosseto, passando per Suvereto. L’altro è commerciale, cioè la messa sotto contratto della connessione domestica. A questa operazione sono interessate le maggiori società nazionali di telecomunicazione, a eccezione di Telecom che per ora continua a fornire l’Adsl, e anche quelle minori già operanti sul territorio come C-Company di Bibbona.
La realizzazione della banda ultra larga ha impegnato una squadra di operai e tecnici da ottobre fino a pochi giorni fa. Sono stati eseguiti scavi per una lunghezza di 7 chilometri e su tutte le vie interessate all’intervento è stato ripristinato il manto d’asfalto. Open Fiber assicura una velocità di connessione pari a un gigabyte e una risposta stabile e continua anche nelle ore di punta. Indicatori non altrettanto performanti varranno per la campagna, essendo impensabile raggiungere con il cavo di fibra ottica tutte le centinaia di case sparse: la banda ultra larga arriverà via radio, grazie a un trasmettitore sul Poggio di San Giovanni, con una velocità di connessione di 100 mega byte, aumentabile a 200. Comunque un bel passo avanti.
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