Il Tirreno

Arrestato con più di mezzo chilo di hashish sull’auto

Un arresto dei carabinieri per l’hashish
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Un arresto dei carabinieri per l’hashish

Il disoccupato di 25 anni è finito ai domiciliari a Castagneto Carducci dove vive. Fermato  durante un controllo stradale

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CECINA. Viaggiava con circa 500 grammi di hashish sull’auto, nascosti nel portadocumenti del cruscotto. Quando la pattuglia del Norm della compagnia di Cecina ha fermato il giovane per quello che doveva essere solo un normale controllo stradale il conducente si è dimostrato alquanto nervoso. Da una verifica approfondita sull’auto è emersa anche la ragione dell’iniziale agitazione. Il 25enne, nato in provincia di Asti e residente nel comune di Castagneto Carducci stava trasportando 589 grammi di “fumo” diviso in sei panetti, di cui cinque da cento grammi ciascuno. Sulla vettura i militari hanno trovato e sequestrato anche materiale che di solito viene usato per confezionare le dosi e un bilancino di precisione. Il 25enne, che al momento risulta senza un lavoro stabile, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La Procura, informata del sequestro, pur convalidando l’operato dei carabinieri ne ha disposto nei confronti del 25enne gli arresti domiciliari. Impossibile per lui dichiarare che tutta quella droga gli sarebbe servita per uso personale e così, almeno in un primo momento, non ha saputo spiegare la provenienza dell’hashish e neppure quale sarebbe stata la sua destinazione. Dell’arresto, almeno inizialmente non è stata data alcuna notizia. Restano aperti gli interrogativi che riguardano la provenienza e la destinazione della droga, che forse il giovane avrebbe spacciato nella zona tra Cecina e Castagneto Carducci. Sono solo ipotesi. Intanto però i carabinieri, visto anche l’avvicinarsi della stagione estiva con l’apertura di molti locali di ritrovo per giovani, stanno intensificando i controlli per contrastare il mercato degli stupefacenti che non conosce periodi di crisi.

È della metà del febbraio scorso la notizia della conclusione di una lunga indagine, denominata “Piazze pulite”, attuata proprio per contrastare questo fenomeno. Hashish e cocaina, principalmente, ma anche eroina ed ecstasy. Sostanze stupefacenti vendute tra Cecina e Marina attraverso una capillare rete di informazioni scambiate sui social, con tanto di foto e video, o tramite applicazioni su telefonini appositamente dedicati. Un giro di droga da decine di migliaia di euro interrotto dai carabinieri della compagnia di Cecina - comandata dal maggiore Christian Bottacci - che, su ordine della procura di Livorno, a metà febbraio ha portato in carcere di sei persone indagate in concorso continuato per traffico illecito di sostanze stupefacenti. Contestualmente, i militari dell’Arma, coadiuvati dalle unità cinofile di Firenze, hanno denunciato altre sette persone, di cui una per estorsione ritenuta responsabile di ritorsioni nei confronti di un cliente evidentemente debitore. In passato non sono mancate altre operazioni con arresto di spacciatori con una vasta clientela di consumatori di cocaina.

S. C.

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