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«Vi aspettiamo a Guardistallo». Il sindaco invita i giovani disabili
Il caso dei ragazzi di Haccade costretti a scendere dal treno nonostante la prenotazione
GUARDISTALLO. «Un grande abbraccio a tutti i ragazzi del Progetto Turisti per Kaos. Vi aspettiamo a Guardistallo con Haccade. Un elogio anche agli accompagnatori, in particolare a Giulia Boniardi». Così il sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli, è intervenuto per esprimere la propria solidarietà ai ragazzi disabili costretti a scendere dal treno a Genova, perché malgrado la prenotazione i loro posti erano stati occupati. «Un episodio odioso – dice il sindaco - che mi ha colpito particolarmente. Noi del comune di Guardistallo cerchiamo da sempre di creare progetti per favorire l’inclusione, e poi trovi persone che, purtroppo vanificano tutto il lavoro che viene svolto - aggiunge - non resta che precisare che Guardistallo è e sarà sempre la seconda patria di questi ragazzi e quindi, quando vogliono saranno sempre i benvenuti. Perchè grazie al progetto con Haccade, il nostro obiettivo è farli stare bene e insieme».
Haccade e Giulia Boniardi, la presidente dell’associazione che organizza eventi e viaggi per persone con disabilità, sono di casa da anni a Guardistallo, che negli ultimi anni ha rilanciato su basi nuove il turismo anche con percorsi di accoglienza dedicati ai portatori di handicap. «Conosco questi ragazzi – ha detto Ceccarelli - perché vengono da diversi anni nel nostro territorio».
Haccade è un’associazione no profit con sede alla Sassa, il piccolo borgo nel comune di Montecatini Val di Cecina, ma gravita a Guardistallo per una serie di eventi. L’associazione ha come scopo la partecipazione a svariate attività con obiettivi sociali e di sostegno a persone con disabilità.
Haccade nasce dalla collaborazione tra persone che abitano sul territorio dell’alta Val di Cecina e qui cercano di sviluppare lavori, interessi e creare spazi di condivisione dove potersi divertire creando e inventando.
«Il nostro gruppo - spiega la presidente , Giulia Boniardi –: è composto da operatori nel sociale, operatori nel mondo della comunicazione, agricoltori, volontari, persone disabili e famiglie. Grazie alla caratteristica di eterogeneità che ci caratterizza abbiamo sviluppato nel tempo una fitta rete di collaborazione con istituzioni, artigiani, persone, strutture, enti, associazioni, aziende e molto altro. L’obiettivo specifico è quello di configurarsi come un contenitore di idee e proposte di chi vuole sperimentare la fattibilità dei propri progetti, sostenuto da un’organizzazione in grado di offrire strumenti e creare collaborazioni in un contesto di scambio e collaborazione».
E la stessa Boniardi ha voluto spiegare con chiarezza quello che è successo sul treno per Milano, rammaricata che si sia verificato un disagio di tale portata, con i giovani disabili costretti a viaggiare in autobus senza poter usufruire del servizio che avevano concordato e prenotato con Trenitalia.
Altro servizio a pag. 2 E 3
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