Gioco
La Pasqua è ok ma senza tutto esaurito. Ripartono alla grande i ristoranti
Fine settimana colorato dalle presenze anche se al di sotto delle aspettative che c’erano prima della guerra
ROSIGNANO. È una Pasqua colorata di presenze anche quella di Rosignano e Castiglioncello, più o meno in linea con il resto della costa toscana, seppure leggermente al di sotto delle aspettative. Effettivamente sono numerosi i turisti che hanno scelto la Toscana (comprese le città d’arte) per questo week end, in media una permanenza piuttosto breve che però ricorda da vicino la fotografia dei ponti pasquali pre-pandemici. Insomma, un primo assaggio di normalità per tutti ed una prova generale in vista della stagione estiva per le strutture ricettive. «Pur non essendo ancora in possesso di dati certi per la prossima estate – dice Licia Montagnani, assessore turismo Rosignano – mi è stato sufficiente girare tra le vie del comune per rendermi conto che c’è già moltissima gente e i ristoranti praticamente pieni. Mi hanno colpito i sorrisi sia dei turisti che delle persone del posto finalmente impegnate a lavorare dopo due anni di pausa forzata. È palpabile la voglia di ripartire ma c’è anche qualcosa di più. Io stessa sono stata presente alla Bit e le previsioni per il nostro territorio sono davvero positive». Stanno iniziando a tornare a pieno regime anche gli alberghi che si confrontano con i primi turisti stagionali come accade a “Villa dei Gerani”, hotel di Rosignano Solvay affacciato sul mare. «C’è movimento – dice Dino Somasinghe, proprietario – sebbene dopo due anni di chiusura ci aspettavamo anche qualcosa di più. Tuttavia, non possiamo certo lamentarci un po’di movimento c’è e parla esclusivamente italiano, i nostri clienti sono principalmente toscani mentre qualcuno, in minoranza, viene dal nord Italia». Trattandosi di poco più di un week end (è confermato che si tratta di una Pasqua mordi e fuggi) , alla fine sono stati incentivati a staccare la spina soprattutto gli italiani che si sono mossi scegliendo mete non troppo lontane. Il turismo estero, probabilmente, farà capolino più avanti. “Per ora- continua- sono anche più lente le prenotazioni per i prossimi mesi, un anno fa avevamo altri numeri ma naturalmente ci auguriamo di poter recuperare». Circa le presenze ad avere il polso della situazione sono ovviamente anche i ristoratori che tra pranzi e cene pasquali affilano coltelli e forchette per farsi trovare pronti, come Wilma Mattioli proprietaria del bar “La Piazzetta Bistrot dalla Wilma” a Castiglioncello. «La gente sta arrivando – spiega Mattioli – non siamo ancora ai livelli estivi ma già venerdì è stato bello vedere tutti i ristoranti pieni. Già il fatto di essere aperti dopo i due anni passati è un bellissimo segnale. Anche io sto lavorando anzi, avevo pensato di restare chiusa per Pasqua ma avendo ricevuto molte prenotazioni ho cambiato idea e sono pronta ad accogliere chi vorrà venirci a trovare». Diverso invece il mercato dell’affitto immobiliare che, se risulta poco gettonato per la Pasqua, sta letteralmente scaldando i motori in vista dell’estate 2022. «Abbiamo già molta richiesta per la prossima stagione – dice Maurizio Benvenuti, agenzia Berti Castiglioncello – siamo abbastanza avanti con gli affitti anche rispetto agli anni passati. Per il periodo pasquale lavoriamo meno rispetto agli hotel anche perché trattandosi di pochi giorni non varrebbe la pena. Da giugno invece, abbiamo molte richieste, periodo di permanenza quindici giorni ma soprattutto un mese, un fenomeno che con il Covid è aumentato probabilmente perché molte le persone preferiscono non condividere spazi pubblici con altri optando per un appartamento che possono gestire in piena autonomia. I nostri clienti chiedono giardino, terrazza abitabile e sono per lo più toscani, perciò capita che lascino al mare la famiglia e tornino in città durante la settimana, una comodità per tutti che incentiva l’affitto mensile».
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