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il caso

Castiglioncello, molotov contro una villa: inquirenti a caccia di un indizio utile a trovare l’incendiario

Il cancello dell’ingresso pedonale preso di mira dall’autore dell’atto incendiario
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Il cancello dell’ingresso pedonale preso di mira dall’autore dell’atto incendiario

Vanno avanti le indagini dopo l’atto contro la villa ex Pontello nella parte che è di proprietà di un imprenditore russo

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CASTIGLIONCELLO. Proseguono le indagini dei carabinieri per dare un nome all’autore dell’atto incendiario avvenuto la sera di domenica scorsa ai danni della villa di un imprenditore russo, Timur Zaynutdinov, 38 anni.

I carabinieri hanno acquisito sia le immagini delle telecamere della videosorveglianza della villa ex Pontello che quelle di alcune abitazioni private che si trovano lungo la stessa strada, oltre che quelle pubbliche. È una lavoro certosino quello che devono fare per passare ai raggi x fotogramma per fotogramma nel tentativo di trovare un elemento che porti ad una svolta nelle indagini.

La prima ipotesi presa in considerazione dai carabinieri è quella dell’atto dimostrativo, ma potrebbe anche essere un gesto un’emulazione di atti simili già avvenuti a Roma o in altre città italiane contro beni di proprietà di russi, in risposta alla crisi internazionale e alla guerra scatenata dalla Russia in Ucraina. L’imprenditore russo arriva a Castiglioncello nei mesi estivi per trascorrere le vacanze. È in buoni rapporti con il guardiano ucraino, che lavora per lui da diversi anni e che fin dal primo inizio si è messo a disposizione dei carabinieri impegnati nelle indagini.

Il guardiano non era in casa quando c’è stato l’atto incendiario. Quando un uomo, che peraltro è stato immortalato dalle telecamere, ha lanciato una bottiglia incendiaria contro il cancello della villa.

I danni, scoperti alle 20, 30 di domenica, sono stati abbastanza limitati. Il liquido incendiario ha innescato un principio di incendio che si è spento rapidamente anche prima dell’intervento dei vigili del fuoco arrivati dal distaccamento di Cecina.

Le telecamere mostrano un uomo che armeggia al cancello. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire come l’autore dell’atto incendiario è arrivato a Castiglioncello.

La videosorveglianza potrà essere utile a collegare la presenza dell’incendiario con un’auto o un altro mezzo usato dall’uomo per arrivare a Castiglioncello, nella stretta via dove si trova l’ingresso secondario dell’immobile.

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