Il Tirreno

 

Dopo 40 anni si ritrovano gli eroi della Serie D

La mitica squadra del Rosignano che ottenne la promozione in Serie D nella stagione 1981-82
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La mitica squadra del Rosignano che ottenne la promozione in Serie D nella stagione 1981-82

Il 6 maggio la cena dello squadrone del Rosignano che nel 1982 centrò la promozione: una stagione da sogno dei biancoblù

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ROSIGNANO. Quel 2 maggio 1982 gli appassionati di calcio di Rosignano lo avevano atteso per 16 anni. La squadra biancoblù tornava infatti in serie D dopo un periodo troppo lungo. Il Rosignano pareggiò per 1-1 sul terreno dei lucchesi del Marlia e approdò in un campionato che rievocava trionfi lontani.

A distanza di 40 anni (e nell’anno in cui si festeggia un secolo di calcio del paese) i protagonisti di quell’impresa si ritrovano per una sera. Con una cena organizzata da due giocatori che all’epoca furono grandi protagonisti in campo: l’ala tornante Massimo Bonsignori e il centravanti Paolo Tedeschi. Era una grande squadra quella della stagione 1981-82 che il Rosignano visse da protagonista dominando il campionato dopo un inizio un po’ difficoltoso. In panchina c’era Roberto Mazzanti con il vice Mario Bellini. Purtroppo entrambi non sono più tra noi per un tragico destino che li ha portati via troppo presto. Sono scomparsi anche due giocatori dell’epoca: Nico Mantovani che era una promettente mezzapunta molto talentuosa e l’esperto difensore Giacomo Vianello, ex giocatore di serie A con le maglie di Atalanta e Napoli che è mancato il gennaio scorso in provincia di Venezia, nel suo paese di origine. Non c’è più neanche il presidente dell’epoca, il compianto Giorgio Becuzzi come il suo vice Multedo Pezzini. Dirigenti appassionati, molto conosciuti in paese, che lavorarono con entusiasmo e non lesinarono l’impegno economico (insieme a un consiglio direttivo molto presente) per riportare il calcio di Rosignano sui palcoscenici che meritava. Basta guardare la foto della squadra per capire il valore del gruppo biancoblù. In alto da sinistra ‘Bobo’ Mazzanti, Vianello, Licari, Maggi, il portiere di riserva Massei, Mucci, Chesi, Claudio Orsini, Biondi e lo storico massaggiatore Tirreno Fiaschi. Fila centrale da sinistra Tagliasacchi, il portiere Tanagli, il capitano Riccardo Martelli, Cavallini, Tedeschi. Accosciati da sinistra Innocenti, Faccenda, Mantovani, Bonsignori, Bartalucci e il vice-allenatore Mario Bellini. Fu il capitano e regista di centrocampo Martelli a segnare il gol del pari decisivo mentre la coppia offensiva Tedeschi-Tagliasacchi (ribattezzata la TT) fece gol a grappoli. Tagliasacchi era arrivato dalla Cerretese al pari del centrocampista Bartalucci. Paolo Tedeschi, versiliese, aveva militato nel Vicenza, nel Giulianova e in altri club di serie C. Bonsignori era il classico tornante di fascia destra di quantità e qualità. Tecnica e forza fisica si fondevano in un mix vincente. La più coriacea avversaria di quel Rosignano fu il Tuttocalzatura, squadra di Castelfranco di sotto. Molti di quei giocatori rimasero in biancoblù anche nella successiva stagione di serie D culminata con una bella salvezza. L’appuntamento quindi è per la sera del 6 maggio in un ristorante per un appuntamento che servirà per rievocare momenti bellissimi, vissuti con grande partecipazione da tutta la comunità.

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