Il Tirreno

Al Fermi di Cecina la creatività dei giovani cecinesi esplode nel murale “Vitalmente”

Michele Falorni
Al Fermi di Cecina la creatività dei giovani cecinesi esplode nel murale “Vitalmente”

L’ultimo atto con l’inaugurazione del murale sulla parete accanto all’ingresso. La preside Tania Pascucci ha ringraziato i ragazzi per il lavoro svolto

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CECINA. Con l’inaugurazione del murale sulla parete accanto all’ingresso del liceo “Enrico Fermi” sede di via Ambrogi, si è concluso “Vitalmente”, festival del benessere iniziato il 21 marzo con laboratori e iniziative che, coordinati dalla professoressa Giovanna Lo Giacco, hanno coinvolto e interessato i ragazzi. Questi i temi scelti: “Il corpo e il se”, “Noi e l’ambiente”, “Prendersi cura di sé e degli altri”.

Ieri mattina, la preside Tania Pascucci ha ringraziato gli studenti e fatto loro i complimenti per il lavoro svolto.
Un esempio di creatività e capacità di composizione tradotto in frasi colorate che arricchiscono l’esterno dell’istituto.

Il professor Andrea Carciola ha ricordato che l’opera è una poesia, sintesi dei pensieri scritti dai ragazzi che hanno partecipato ai laboratori di scrittura creativa sviluppando una traccia, “Cosa ti fa star bene”, e collegandola alla street art, l’arte di strada che anche a Cecina ha trovato interpreti e artisti. Due studentesse della classe quarta a indirizzo scienze umane, Asia Sordello e Rebecca Beqiri, hanno letto il testo davanti ai loro compagni, giunti anche da via Napoli con gli insegnanti.

I ragazzi hanno ascoltato e condiviso il pensiero, un invito a sorridere dopo anni segnati dal coronavirus e dalla guerra nell’ex Unione Sovietica.

Sulla parete si legge: «dirsi ciao fa bene è salutare, mi fa bene la musica, ascoltarla nel profondo, musica musica musica, essere vivi, stare da solo a pensare, far stare bene gli amici e divertire, stare con me una giornata d’estate, i tramonti, affogare nel sonno di giorno, un piccolo gesto il mare il mio cane, l’amore e ancora l’amore, amor mio, leggere i libri più belli, mangiarli i libri studiarli, imparare sapere coltivare cultura, la compagnia i momenti per me, mi fa star bene stare con te, ascoltare la pioggia leggere camminare sorprendere, la libertà, un fiore un pianoforte, ballare mi fa star bene studiare, stare qui in questa scuola conoscere, crescere e ridere – filosofia scienza del possibile – aver imparato a vivere».
Il liceo giunge così alla conclusione del progetto, iniziato nel 2021 con la partecipazione al bando della Fondazione Livorno, vinto.
A queste settimane piene di appuntamenti hanno collaborato il consultorio dell’Asl toscana nord ovest, l’Ape brigante, la Croce Rossa Italiana e, come professionisti esterni, Uovo alla pop e il dottor Giuseppe Quaranta, psichiatra.
Nel manifesto di presentazione una mano stringe l’altra: un messaggio semplice che significa pace e armonia, voglia di stare insieme e chiudere il periodo buio. Musica e lettura di libri, camminare e incontrarsi, alcune delle frasi scelte e dipinte sul muro a caratteri colorati, ne sono la sintesi.
Le attività proposte sono state numerose e hanno visto i ragazzi impegnarsi in diversi campi, compresa una camminata ecologica nella pineta di Marina partendo dal cancellone, fino alla giornata finale a pochi giorni dalle festività di Pasqua.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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