Il Tirreno

Gli studenti del Fermi fanno primo soccorso

Michele Falorni
La lezione di primo soccorso della Croce Rossa (FOTO FALORNI/SILVI)
◗
La lezione di primo soccorso della Croce Rossa (FOTO FALORNI/SILVI)

La Croce Rossa di Guardistallo ha preso parte ai progetti di Vitalmente il festival del benessere promosso dal liceo con una lezione aperta

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Complici le dimostrazioni della Croce Rossa, il festival della salute e del benessere “Vitalmente”, promosso dal liceo Enrico Fermi, giunge a conclusione. Damiano Bonini, presidente del comitato Cri di Guardistallo e Casale, ha ricordato che con la simulazione di due incidenti – nello specifico: l’infortunio di un bidello e un caso di epilessia – è possibile coinvolgere gli studenti spiegando loro come un’associazione di volontariato interviene e risolve. Sono situazioni che capitano spesso, come provocarsi una ferita o una distorsione durante le attività sportive, a scuola e a casa. È bene conoscerle dal punto di vista pratico e in piccola parte medico. E allora, la squadra con la divisa rossa si è presentata martedì pomeriggio nella tensostruttura di via Ersilio Ambrogi, accanto alla sede dell’istituto, per svolgere la lezione con una decina di studenti accompagnati da due profesoresse: la coordinatrice di questo progetto, Giovanna Lo Giacco, e Barbara Santi per il Pcto, l’ex alternanza tra scuola e lavoro ribattezzata percorso competenze trasversali e orientamento. Con Bonini, il cui secondo mandato scadrà nel 2024, hanno partecipato i volontari di Donoratico e Venturina Guadalupe Panizzi, Silvano Favilli, Marco Caselli, Giulia Lo Prencipe, Ales Gennj, Lara Vanni e Simone Mori. E così, le prove sono iniziate, con la chiamata al numero unico 112 per richiedere l’intervento, l’arrivo dei soccorritori, le procedure eseguite per assicurare il paziente e trasportarlo in ospedale seguendo le regole fino alla conclusione delle operazioni e alle risposte date ai ragazzi. Il presidente della Cri ha spiegato che il sodalizio è aperto alle nuove generazioni, che partecipano già agli incontri del direttivo con il proprio rappresentante under 32, Giulia Paoletti. La collaborazione con il liceo, ha aggiunto, è iniziata nel 2020 a distanza per via del coronavirus, con lezioni sul diritto internazionale umanitario relative alle guerre negli stati africani e sul piano di protezione civile comunale. L’anno scorso l’associazione ha aggiunto il modulo sul soccorso riguardante le maxi emergenze. «L’idea – ha concluso Bonini – è replicare altre giornate come questa prima della fine della scuola e proseguire il percorso da settembre prossimo». I numeri aiutano a capire meglio questa realtà. I volontari della Croce Rossa in collina sono circa 70, a Donoratico 150 e a Venturina altrettanti, i compiti da svolgere sono molti e serve preparazione. Per questo, durante le due simulazioni, Marco Caselli ha approfondito con la propria voce ogni passaggio, sottolineando quanto sia determinante il tempo che passa tra la prima telefonata con richiesta di aiuto e l’arrivo della squadra di soccorso. Non è mai semplice, soprattutto quando accade un imprevisto, ragionare con calma e decidere. L’esperienza aiuta, come il numero unico, al quale rivolgersi.

Michele Falorni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa