Nuova gestione per la biblioteca più ricca di attività e multifunzionale
La cineteca è fra i servizi che il Comune vuol incrementare. «Puntiamo ad allargare il catalogo e fare eventi sul posto»
CECINA. Il percorso per individuare il nuovo gestore è già in atto: «Puntiamo a rendere la biblioteca sempre più ricca di attività».
La biblioteca di Cecina avrà, infatti, a breve una nuova gestione. La procedura per selezionare il nuovo soggetto incaricato è avviata e probabilmente già per il mese di maggio 2022 avverrà il passaggio delle consegne, come ipotizzato dall’assessore Domenico Di Pietro.
Il nuovo contratto avrà una durata di un anno e mezzo, prorogabile di altri dodici mesi e punta soprattutto a implementare la gamma di servizi offerti alla popolazione cecinese e dei comuni limitrofi. «Abbiamo aumentato le risorse disponibili per aprire a servizi inediti o rafforzare quelli già presenti – afferma Di Pietro – Tra i provvedimenti a cui teniamo di più c’è l’attivazione e il miglioramento dello spazio cineteca, che attualmente accoglie circa 3000 titoli in catalogo. Vorremmo far crescere questo numero e affiancarlo anche a eventi in loco per la visione e il confronto in ambito cinematografico».
Gli spazi della biblioteca potrebbero inoltre prestarsi alla socializzazione e alla formazione tra cittadini, come spiegato da Di Pietro: «Nella parte di costruzione più recente vorremmo creare uno spazio multifunzionale di aggregazione con attività per i giovani, promuovendo anche uno scambio intergenerazionale tra fasce di diversa età. Sarebbe indispensabile per esempio per l’apprendimento delle tecnologie e dei servizi informatici da parte dei cittadini più anziani, in modo da avvicinarli alla comunicazione con la pubblica amministrazione, ormai prevalentemente online».
I servizi attualmente attivi presso la biblioteca rimarranno comunque al centro della pianificazione, mantenendo la continuità nonostante la nuova gestione.
«Rinnoviamo con entusiasmo la collaborazione con l’associazione di lettura ad alta voce, che ha contribuito a rendere l’offerta della biblioteca più variegata che mai, e ci impegneremo nel coinvolgere quante più associazioni possibili per avvicinare giovanissimi e non alla lettura e alla cinematografia», dice l’assessore. Sul piano della sperimentazione, invece, il primo tassello del nuovo palinsesto sarà l’organizzazione di corsi di italiano L2 per la popolazione ucraina giunta sul nostro territorio.
«Qui – conclude Di Pietro – sarà fondamentale la collaborazione dell’Unitre, che ha già messo a disposizione risorse che si uniranno ai docenti volontari già provenienti dalle scuole della zona».
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