Il dolore
Cecina rende omaggio a David Sassoli e ad Altero Matteoli
L’auditorium di via Verdi porterà il nome del senatore. La sala della giunta dedicata al presidente del Parlamento Ue
CECINA. L’auditorium di via Verdi sarà intitolato alla memoria dell’onorevole cecinese Altero Matteoli, già ministro dell’ambiente nei governi Berlusconi I, II e III e ministro delle infrastrutture e dei trasporti nel governo Berlusconi IV, morto in un incidente d’auto il 18 dicembre 2017, a Capalbio. Mentre la sala della giunta comunale sarà intitolata alla memoria di David Sassoli, giornalista, conduttore televisivo e politico, eletto parlamentare europeo del Partito Democratico per tre mandati consecutivi, e infine presidente del Parlamento europeo dal 2019 fino al giorno della sua morte, avvenuta nel corso della IX legislatura, l’11 gennaio scorso. Le due intitolazioni, che vogliono rendere omaggio ai due personaggi politici, di schieramenti opposti, sono state decise dal consiglio comunale di Cecina all’unanimità. A chiedere che Cecina intitolasse l’auditorium di via Verdi al senatore Matteoli (esponente prima del Movimento sociale italiano, poi di An e infine del Popolo delle libertà e di Forza Italia) erano stati i consiglieri comunali del gruppo Lega e il capogruppo della lista Cecina insieme, evidenziando il profondo legame rimasto tra la cittadina e il senatore che «ha contribuito a dare lustro a Cecina – si legge nella mozione – e a portare il nome della nostra città fino ai livelli più alti della politica nazionale». Inoltre «pur essendo espressione di un determinato schieramento politico – si legge ancora – è sempre stato apprezzato anche dai propri avversari».
La maggioranza di centrosinistra, con Partito democratico, Movimento civico cecinese, Giovani propositivi e Propositivi per Cecina, ha portato avanti la richiesta dell’intitolazione in memoria di David Sassoli, scomparso di recente.
«David Sassoli è stato indiscusso protagonista della vita del nostro Paese – afferma la mozione – dapprima nella professione giornalistica, che lo ha reso uno dei volti più noti e amati fra tutti gli italiani, poi nel suo impegno a servizio dell’Europa, delle sue istituzioni, dei suoi cittadini. Inoltre è stato un uomo di grande visione e profonde convinzioni, da presidente del Parlamento Europeo ha sempre saputo tradurre in azioni concrete i valori in cui credeva», anche durante le difficili fasi della pandemia. Da qui la richiesta di intitolargli la sala della giunta del Comune di Cecina.
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