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Ristoranti e bar presi di mira dai ladri, raid di notte sul lungomare e in centro

Ristoranti e bar presi di mira dai ladri, raid di notte sul lungomare e in centro

Raid da pochi spiccioli trovati nel fondo cassa e qualche danno alle strutture. La testimonianza dei titolari, esasperati

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CECINA. Ancora una notte di furti a Cecina Mare e nel centro cittadino. I ladri, probabilmente sempre gli stessi che da qualche tempo stanno prendendo di mira le attività commerciali, si sono “accontentati” dei pochi soldi trovati nelle casse e questo fa pensare che potrebbe trattarsi di persone che hanno bisogno di mettere insieme i soldi per acquistare la droga. Una serie di furti e di tentati furti, messi a segno in poche ore. Tutti rivolti ad attività economiche.

A Marina di Cecina i ladri sono entrati nel ristorante “Antonio a Mare”, in via Baldissera. Tra l’una e le due la vigilanza privata, dopo che l’allarme del ristorante è entrato in funzione, è arrivata davanti al locale. Ma ormai gli autori si erano dileguati, lasciandosi alle spalle i danni. «Hanno prima cercato di forzare la maniglia di una porta – spiega Antonio Caputo – e poi sono entrati da una finestra sul retro collegata alla cucina. Hanno rubato il fondocassa, poco meno di 200 euro, i palmari per fare le ordinazioni e un computer». I locale è dotato di telecamere, la speranza dei titolare è che siano riuscite a riprendere gli autori del furto. Tra l’altro lo stesso ristorante era stato preso di mira all’inizio di gennaio ma in quell’occasione c’era stato solo un tentativo, non erano riusciti a entrare.

Si è trovato a fare i conti con il passaggio dei ladri anche Michele Guardascione, titolare del ristorante l’Imperfetto, sempre a Marina. «In un anno abbiamo avuto i ladri sei o sette volte – dice – questa volta hanno portato via il tablet per le ordinazioni, i soldi che erano nella cassa, pochi spiccioli. Il problema è che hanno messo le mani anche nel frigorifero, così abbiamo dovuto buttare via 300 o 400 euro di pesce. Un mese fa erano già venuti da noi, come è successo per altre attività a Marina».

Oltre che sul litorale i malviventi (le forze dell’ordine pensano che siano almeno in due) sono entrati anche nel Bar Serena, in piazza Carducci. Infisso forzato e soldi del fondocassa spariti.

E avrebbero tentato di forzare l’ingresso anche al Dan Kafè, in via Da Vinci, a due passi da corso Matteotti. Ma non ci sono riusciti come racconta il proprietario Marzio Porri su Facebook.

Per Cecina, soprattutto in vista della stagione estiva, si pone il problema della sicurezza. Spesso sul territorio, durante la notte, ci sono solo le pattuglie dei carabinieri, il commissariato di polizia deve fare i conti con la mancanza di personale e così non sempre riesce a organizzare servizi notturni con la volante.

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