Sicurezza
Balneari pronti al via ombrelloni da maggio
L’obiettivo è di allinearsi all’estate scorsa e c’è chi punta alla qualità e non ai numeri
ROSIGNANO. Stessa spiaggia, stesso mare, o anche no. L’importante, in ogni caso, è trovare il posto giusto per rilassarsi al solleone. La nuova stagione balneare è più vicina che mai e gli operatori si stanno preparando per accogliere i turisti.
Che estate sarà? Difficile dirlo, m a le previsioni sono più che buone ad ascoltare gli addetti ai lavori.
«Le prenotazioni stanno aumentando e la stagione pare positiva – le parole di Roberto Creatini della Pro Loco di Vada responsabile dei due Punti Azzurri (stabilimenti attrezzati con servizi vari e un punto ristoro) presenti sulla spiaggia – Abbiamo già dovuto rimandare indietro 35 famiglie perché non c’è più posto. Si preannuncia un’estate simile a quella dell’anno scorso. D’altra parte la gente, invece di andare alle Bahamas o chissà dove, preferisce in questa situazione stare in Toscana. E la nostra zona è una delle più forti. Poi ci può essere la struttura con più richiesta e quella con meno, ma in generale le previsioni sono ottimistiche e le tante persone che chiamano o che vengono nell’ufficio turistico a chiedere informazioni ne sono la testimonianza. Ci sarà da capire se le distanze fra gli ombrelloni resteranno le solite oppure no. C’è chi, con le restrizioni Covid, ha perso anche il 30-40% degli ombrelloni. E poi dovremo farci trovare pronti. Sarebbe bene che gli operatori fossero tutti aperti fra 15 giorni».
«Le prenotazioni stanno andando bene – afferma Roberto Daddi del bagno Tahiti a Vada – Facendo il conto sugli ombrelloni dell’anno scorso siamo quasi al completo. Bar e self service saranno aperti per la Pasqua, gli ombrelloni invece li mettiamo dal 20 maggio. La nota dolente è la ricerca del personale. Ci mancano ancora un paio di persone fra i venti dipendenti totali. Qualche anno fa c’era la fila già a febbraio, ora in pochi si fanno avanti».
«Apriamo il 1° maggio e le prenotazioni sono in linea con gli anni precedenti – dice Federico Serra dei Bagni Trieste sul lungomare di Rosignano – Prenotazioni soprattutto sul lungo periodo oppure mensili, e in particolare di italiani. Bar, pizzeria e ristoranti apriranno già a Pasqua. Se riusciamo a trovare il personale. Si parla tanto di ragazzi che rifiutano perché sottopagati, quando da noi la paga è ottima e l’ambiente giovanile e serio. E, comunque, manca proprio la gente che si propone. 20 anni fa avevamo sul tavolo trenta curricula, ora tre o quattro. Dobbiamo ancora trovare un aiuto in cucina e un paio di persone al bar. Quanto agli ombrelloni non sarà un problema. Anche prima del Covid li tenevamo molto a distanza».
«Le prenotazioni stanno andando bene e ci si allinea al trend della passata stagione – spiega Ilaria Piancastelli, presidente Cna balneari Toscana e titolare del bagno Ausonia a Castiglioncello – Al di là di eventuali nuove direttive, non aumenteremmo comunque gli ombrelloni. E so che anche tanti altri colleghi faranno lo stesso. Nell’era pre-Covid avevano 140 ombrelloni, adesso 100, ma la situazione ci ha permesso di riflettere sugli standard qualitativi e questa nuova sistemazione ci premia seppur a discapito del numero di postazioni. Inoltre dovremmo trovare una sintesi fra tutti i settori. Non solo balneari, ma anche alberghi, ristoranti e via dicendo. L’economia non gira a settori. Quando apriremo? Vorremmo aprire il prima possibile, ma ci sono dei lavori da ultimare. Nonostante il peso delle gare all’orizzonte alcuni lavori vanno fatti. Il mare non ha pietà e non gliene frega nulla se oggi ci siamo noi e domani qualcun altro. Comunque contiamo di aprire i primi di maggio, al più tardi a metà mese. Il ristorante, invece, è già aperto, e anche i servizi saranno a disposizione».
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