Addio a Elena Iacopini ha fondato l’Auser e l’ha diretto per 17 anni
Nel 1991 si mise al lavoro insieme a Claudia Botti della parrocchia di Castiglioncello. Il ricordo di Cusmai
ROSIGNANO. Nella sua casa di Bologna, dove si era ritirata da qualche anno, è morta ieri Elena Iacopini. I vecchi rosignanesi la ricordano per il suo impegno politico e sociale ma soprattutto perché è stata lei ad aver fondato l’Auser Filo d’argento di Rosignano e diretto per ben 17 anni. Era il 1991 quando Bruno Trentin, segretario generale della Cgil fondò l’Auser. L’allora segretario della Camera del Lavoro di Rosignano Carlo Saggini le dette l’incarico di aprire la sezione di Cecina e Rosignano. Elena, che era un’apprezzata sanitaria del servizio pubblico, valutò che nel settore dell’assistenza sociale l’esperienza l’avevano i cattolici e si rivolse a un’esponente della parrocchia di Castiglioncello che si occupava dell’assistenza ai poveri, Claudia Botti, la quale chiese e ottenne il consenso del suo parroco, Don Roberto Corretti. Le due donne, una atea e comunista l’altra cattolica e osservante, facendo leva sui valori comuni alle loro ideologie, in perfetta armonia e amicizia hanno diretto l’Auser per quasi 20 anni. Fin dall’inizio venne aggregata Ortelia Castellani e successivamente Luciana Costalli e Giuliana Marliani. Si trattava di un’associazione al femminile che si fece subito apprezzare sia dalle istituzioni che dalla gente. Il Comune le assegnò un importante contributo economico e la Pubblica Assistenza mise a disposizione una stanza nella vecchia sede di via della Repubblica. Furono acquistate le prime auto d’occasione e iniziò il servizio di accompagnamento sociale a cui si è si aggiunse ben presto quello dei nonni vigili. In questo settore fu fondamentale la collaborazione con l’allora comandante della polizia municipale Nedo Cecchini che poi, una volta andato in pensione, le è succeduto nella carica di presidente. Elena si ritirò dalla presidenza in quanto, sono sue le parole, non accettava il computer e riteneva che fosse venuto il momento di passare la mano ma è sempre stata legata all’associazione da lei fondata. I suoi buoni consigli sono stati molto preziosi anche per l’attuale presidente Mauro Cusmai che la ricorda con grande affetto.
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