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Vandali alla Filarmonica nuove scritte e danni

Vandali alla Filarmonica nuove scritte e danni

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cecina. Vandalizzata per l’ennesima volta la cassetta delle lettere. Al posto dello sportello trovano il sellino di una bicicletta. E sulle pareti della sede della Filarmonica Pietro Mascagni di Cecina nuove scritte che suonano come una sfida. “Piazza di spaccio”, si legge. E ancora “Blood”, ovvero sangue in lingua inglese.

«Con questo tipo di risposte è davvero difficile mantenere una posizione amichevole». C’è sconforto nelle parole della presidente della Filarmonica Pietro Mascagni di Cecina Caterina Luti. Siamo alla quarta cassetta delle lettere distrutta nell’arco di alcuni mesi. Ma l’ultimo episodio è accaduto a una manciata di giorni dal tentativo di provare a tendere la mano agli autori, a cui dalla Filarmonica si è provato a rivolgersi direttamente sia attraverso i canali social che dalle pagine del Tirreno.

La linea resta quella di non cedere all’ira. Sia chiaro, la rabbia c’è. Anzi ogni volta sale di livello. E ci sono pure i danni compreso le scritte sulla parete della sede, che è a due passi dall’ingresso del Circolo Arci Bocciofilo, in via Corsini. Tuttavia, si continua a provare a tendere la mano agli autori: «Vi facciamo una proposta, venite a provare a suonare, provate a conoscere la nostra realtà, invece di denigrarla. Gli strumenti ce li mettiamo noi».

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