Il Tirreno

Negozi, dopo il Covid anche la guerra. Il comparto guarda al futuro con timori

Corso Matteotti a Cecina, il salotto del commercio  (Foto Michele Falorni)
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Corso Matteotti a Cecina, il salotto del commercio (Foto Michele Falorni)

La Confcommercio si riunisce a Cecina e incontra il presidente della Cciaa della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda

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CECINA. Con l’affievolirsi dei contagi la Confcommercio della provincia di Livorno torna a organizzare i consigli direttivi su tutto il territorio. E lo fa tornando in provincia. È infatti la volta di Cecina, che ospiterà le diverse categorie del commercio, del turismo, dei servizi, della logistica e delle professioni nella sala consiliare del Comune, nel palazzetto dei congressi in piazza Guerrazzi. Appuntamento oggi per parlare delle imprese della provincia, i dati, le analisi e le prospettive.
Il direttivo Confcommercio ha invitato il presidente Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda, per tracciare un bilancio sullo stato delle imprese all’uscita dalla pandemia e una stima sull’immediato futuro anche alla luce dei nuovi scenari internazionali.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Cecina, e il sindaco Samuele Lippi apre i lavori insieme alla presidente di delegazione cecinese Confcommercio Catia Giannoni e alla presidente provinciale Francesca Marcucci. Modera il dibattito il direttore provinciale Confcommercio Federico Pieragnoli.
I durissimi mesi trascorsi hanno lasciato sul campo tante imprese che non sono sopravvissute alla crisi, troppe famiglie che hanno perso l’autonomia finanziaria e il grado di benessere faticosamente raggiunto. Quando finalmente la nostra economia stava iniziando a ripartire e nelle associazioni sul territorio provinciale rifioriva la comune determinazione a investire nel futuro è arrivato un altro colpo.
Già prima dello scoppio dell’aggressione russa all’Ucraina, però, i problemi nelle catene di approvvigionamento globali, gli elevati costi logistici, l’incremento nel costo dell’energia e delle materie prime stavano complicando il lavoro e aggiungendo uscite esorbitanti ai bilanci risicati delle piccole imprese.
«La guerra in Ucraina, oltre ad averci lasciato ammutoliti per la tragedia di una popolazione aggredita a due passi da casa nostra, ci fa sentire fragili e vulnerabili ancor più di quanto abbia fatto il Covid» spiega la presidente provinciale della Confcommercio Francesca Marcucci.
«Il nostro pensiero va certamente alle necessità dei civili ucraini e dei profughi (anche noi ci stiamo mobilitando per aiutare) . Le conseguenze economiche della crisi stanno già colpendo le nostre imprese. Il nostro Ufficio Studi nazionale ha stimato che per le imprese del commercio, della ricettività e della ristorazione un aggravamento del conflitto, con l’interruzione delle forniture di gas dalla Russia, potrebbe comportare una spesa energetica di quasi 30 miliardi di euro nel 2022, oltre il 160% in più rispetto al 2021. Ma già oggi, bollette alla mano, le imprese per luce e gas hanno pagato il doppio rispetto allo stesso periodo del 2021. E faccio presente che molti bar e ristoranti fino a maggio possono tenere spenti alcuni frigoriferi» aggiunge la rappresentante dell’associazione di categoria. «Approviamo la riduzione degli oneri di sistema ad opera del Governo, ma è urgente rimettere mano al sistema dei carichi fiscali. Il tema fiscale e tributario, con la riduzione delle tasse a livello statale, regionale e locale, resta infatti tra le priorità dei prossimi anni. Se vogliamo guardare con ottimismo alla stagione turistica 2022 (ed è difficile in tempi di guerra) è necessario scongiurare il paradosso di una grossa offerta di lavoro che resta senza risposta, mentre il tasso di disoccupazione giovanile si attesta su livelli preoccupanti» conclude Marcucci.
In Confcommercio Livorno, in collaborazione con Federazione Pubblici Esercizi e con la Confcommercio di Pisa, l’associazione ha deciso di organizzare un Talent Day per il 24 marzo. Si svolgerà a Pisa, in posizione ottimale per chi arriva dalle due province (Hotel Galilei, via Darsena 1, Pisa) . «Abbiamo notato che la ricerca attraverso i canali web non è sufficiente e sono utili incontri faccia a faccia».
Chi fosse interessato al confronto su questi temi oggi alle 14 può partecipare (nel rispetto delle normative Covid) . Dopo l’introduzione della presidente provinciale, sarà Catia Giannoni a parlare del commercio di Cecina. Dopo i saluti del sindaco Lippi, il presidente Breda presenterà il consuntivo del 2021 e le previsioni 2022. Modera il direttore provinciale Federico Pieragnoli.
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di Redazione web