Il Tirreno

Raccolti 12mila euro per curare Maria ora la bambina può tornare a sperare

Michele Falorni
La consegna dei contributi raccolti grazie alla generosità di tanti cittadini
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La consegna dei contributi raccolti grazie alla generosità di tanti cittadini

All’appello lanciato dalla Sorgente del Villaggio con Il Tirreno hanno risposto più di cento cittadini di Rosignano

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ROSIGNANO. Grazie alla sensibilità di circa cento cittadini rosignanesi, Maria (è il nome che abbiamo scelto per tutelarne la privacy) una bambina albanese malata di leucemia e ricoverata all’ospedale Meyer di Firenze, può curarsi. A raccogliere 11mila e 776 euro, dopo l’appello lanciato dal Tirreno, è l’associazione Sorgente del villaggio, la cui sede è a Marittimo, dove i 30 volontari si occupano dal 1997 di distribuire pacchi viveri alle persone bisognose sul territorio e di tenere aperta la mensa per i poveri. Rossella Conforti, legale rappresentante del sodalizio, ha fatto il bonifico a favore del padre della bimba ieri mattina nella filiale della banca Btp in piazza della Repubblica. E ha confermato che il conto corrente, numero 3318, è ancora aperto. La storia: Markelian e la moglie Silvana Lekasi arrivano a Rosignano a ottobre dell’anno scorso dall’Albania con i due figli, un bambino e appunto una bambina, visto che in città risiede da più di vent’anni la zia Alma Ruka. Maria è malata e ha bisogno di cure che, complice il filo rosso della solidarietà, le verranno pagate con le donazioni. Viene curata al Meyer, dove ancora si trova perché in attesa del trapianto di midollo osseo. La notizia muove subito il tessuto sociale, con la conseguente apertura del conto corrente il 31 scorso a cura della Sorgente del villaggio, conosciuta nell’intero perimetro comunale per l’attività svolta. «I soldi – spiega Rossella Conforti – saranno utilizzati per coprire i costi delle prestazioni mediche iniziali, in quanto Maria, al momento in cui è arrivata nel nostro paese, non aveva ancora la tessera sanitaria. Il resto permetterà alla famiglia di mantenersi». Alla madre, all’ospedale pediatrico per seguire la figlia, è stato diagnosticato lo stesso male e quindi dovrà curarsi nella struttura di Careggi. L’associazione di Marittimo, dopo che la signora Conforti e la zia di Markerlian si sono incontrate per approfondire la questione, ha subito iniziato la ricerca dei fondi aprendo il conto, intestato a Sorgente del villaggio e dedicato alla piccola Maria, affinché le persone comprendessero e versassero una quota sostenendo una buona causa. Ieri mattina, il bonifico nella sede dell’istituto di credito ex Cassa di risparmio di Livorno. I quasi 12mila euro raccolti provano che a Rosignano esistono persone sensibili e pronte ad aiutare chi vive il momento più difficile della vita dopo avere lasciato il proprio paese d’origine e affrontato numerosi problemi. I soldi aiuteranno la famiglia a rimanere in Italia e a proseguire il percorso iniziato nell’autunno dell’anno passato, provando così a gestire l’emergenza. L’appello del Tirreno e l’impegno non comune dell’associazione hanno permesso dunque di raggiungere un risultato significativo. Un esempio concreto di come la rete tra istituzioni e cittadini dal cuore d’oro funzioni pure in giorni difficili come questi che tutti viviamo.

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