Il Tirreno

Le pari opportunità nascono anche camminando

Michele Falorni
(Foto Falorni/Silvi)
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(Foto Falorni/Silvi)

In venti hanno partecipato alla passeggiata lungo il fiume organizzata dalla commissione comunale in vista dell’8 marzo

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CECINA. Per trovare pari opportunità hanno scelto una passeggiata lungo il fiume, coinvolgendo circa 20 persone tra cittadini e rappresentanti delle associazioni. Uomini e donne che sull’iniziativa “Camminare insieme…” costruiranno un percorso, voluto dalla commissione a tema presieduta da Aurora Crecchia, pronta con il resto della squadra a redigere il nuovo regolamento. Domenica, i partecipanti si sono incontrati davanti al Comune vecchio e hanno raggiunto alla svelta il parcheggio del ponte, proseguendo poi sulla pista ciclabile che costeggia il nostro corso d’acqua e raggiunge Marina. «Un modo – spiega la presidente – per ricordare cosa la festa della donna, senza dimenticare i sacrifici fatti nel corso del tempo per arrivare fino a qui, al riconoscimento pieno dei nostri diritti. Abbiamo pensato a una mattinata coinvolgente e leggera, aperta a tutti, senza distinzione. La presenza di alcune rappresentanti delle associazioni cittadine ci fa piacere, in quanto il dialogo servirà a ridefinire il nostro ruolo. Nei prossimi giorni prepareremo il documento che traccerà la strada da seguire in futuro: questo perché prendiamo atto di come non solo il quadro sociale sia cambiato». La guerra in Ucraina ne è la prova. In piazza c’era pure Caterina Tiesi, coordinatrice del Centro antiviolenza di via Corsini, al bocciodromo, gestito dalla cooperativa sociale Arcobaleno. Le promotrici hanno consegnato materiale informativo: il problema degli abusi purtroppo cresce e, di conseguenza, è necessario avere riferimenti fisici ai quali rivolgersi e numeri di telefono (0565-49.419). Avere sostegno è indispensabile quanto potersi spiegare. «La scelta del percorso – ha proseguito Crecchia – non è casuale, perché sul lungofiume possiamo incontrare gente, chiedere di unirsi a noi e intanto parlare. Il dialogo e la capacità di ascoltare erano e restano punti fermi». La commissione a tema, formata dalle donne del consiglio comunale, esplora strade nuove per definire l’obiettivo: conoscere situazioni critiche e aiutare chi ha bisogno prima di tutto, sviluppare idee e valutare suggerimenti. Per questo, sabato, al teatro Eduardo De Filippo si sono incontrate varie realtà: Casa della donna, Centro antiviolenza Valli Etrusche, Soroptimist, Fidapa, Associazione con voi e Unitrè, intanto per conoscersi e poi per costruire una rete solida che nel tempo divenga un riferimento certo. Trovarsi e presentarsi è la base, o meglio la partenza, per rafforzare il tessuto dell’associazionismo cittadino unendo pensieri e persone. “Camminare insieme…”, uno degli appuntamenti inseriti nel programma dedicato alla Giornata internazionale della donna, apre scenari e invita a partecipare. L’8, di pomeriggio, è previsto il convegno al Comune vecchio. Dove i relatori affronteranno le lotte e le conquiste che hanno segnato la storia.



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