Sicurezza
Due tir diretti a Leopoli con nove tonnellate di aiuti
Da Cecina la regia per la catena di solidarietà di tutta la costa: ieri il primo carico con prodotti di prima necessità per bambini e adulti, oggi i medicinali
CECINA. Il 24 febbraio ha rappresentato uno spartiacque nella storia dell’Ucraina e del mondo intero. Da allora persone residenti in Italia da tempo ma con nel cuore la propria bandiera giallo/azzurra si sono immediatamente mobilitate, con il supporto di cittadini, associazioni e istituzioni. E se da Piombino sono partiti due furgoni, Cecina è diventata punto logistico per la partenza di ben due tir: il primo (partito ieri) contenente 12 tonnellate tra generi alimentari, prodotti per l’igiene e per l’infanzia; il secondo, che accenderà i motori stamani, trasporterà fino a Leopoli ben 9 tonnellate di medicinali ed è stato reso disponibile dalla ditta CFT. La maratona di solidarietà sia della Val di Cornia che della Val di Cecina si è rivelata eccezionale tanto che non passa giorno senza che i cittadini portino medicinali, kit di primo soccorso, prodotti per l’infanzia, generi alimentari. E in queste ore l’altra corsa contro il tempo è stata proprio quella volta a reperire i mezzi con cui poter trasportare questi prodotti fino al confine con l’Ucraina. Mezzi non facili da trovare ma che alla fine, grazie a una catena partita dalla fotografa cecinese Viktoria Budko e sua sorella Veronica arrivata da Kiev dove lavora nella pubblica amministrazione, si è riusciti a individuare un primo tir, appartenente a una ditta polacca, riempito tra Venturina Terme, Piombino, Donoratico e Cecina, da dove è partito ieri pomeriggio. «Il primo mezzo – spiega il sindaco Samuele Lippi – arriverà dritto a Kiev. Inoltre abbiamo contatti diretti con comune e ospedale di Leopoli cui sono destinati gli aiuti contenuti nel secondo tir della CFT in partenza domani(stamani, lunedì, per chi legge) ». Del resto la comunità ucraina residente a Cecina conta 360 persone e, anche grazie anche alla loro organizzazione, in appena una settimana la raccolta si è trasformata in una task force cui hanno contribuito Suvereto, Campiglia Marittima, Piombino, Castagneto Carducci, Castellina, Riparbella, Guardistallo, Casale, Montescudaio, Cecina e come associazioni “Cecina per l’Ucraina”, “La Rondine”, “Ormeggiatori Piombino”, Misericordia, Croce Rossa, Pubblica Assistenza, Auser, sezione soci Coop Piombino, Anfi.
«Invito i cittadini che hanno la possibilità di dare un aiuto economico – sottolinea Lippi – a inviare fondi al conto IT66O0846170690000010980476 intestato ad Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia sezione Cecina, Banca di Credito Cooperativo Castagneto Carducci- AG. Cecina (causale “Emergenza umanitaria in Ucraina”) che verranno investiti nelle spese di trasporto e nell’acquisto di medicinali. Inoltre rinnovo l’invito ad esprimere l’eventuale manifestazione di interesse in merito all’ospitalità delle famiglie in arrivo dall’Ucraina».
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