La manifestazione
Cecina, droga venduta sui social network: arrestate sei persone
Le indagini erano partite nel 2021 a seguito della denuncia da parte di un “cliente”, debitore nei confronti di uno degli arrestati, che ha raccontato ai militari di essere vittima di continue ritorsioni per non aver pagato la droga
Ormai viaggia tutto su internet. E sui social network. Le relazioni amorose, gli appuntamenti di lavoro, le confidenze tra amici. E pure la droga. Il caso arriva da Cecina e riguarda un gruppo di ragazzi. Più e meno giovani. Avevano messo in piedi una rete di vendita di droga via social nel Livornese, ma i carabinieri di Cecina, dopo una lunga indagine, hanno arrestato sei persone tra i 20 e i 43 anni - un italiano e cinque nordafricani naturalizzati italiani - dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Livorno per traffico di sostanze stupefacenti in concorso. Uno dei sei arrestati risulta indagato anche per estorsione.
Le indagini erano partite nel 2021 a seguito della denuncia da parte di un “cliente”, debitore nei confronti di uno degli arrestati, che ha raccontato ai militari di essere vittima di continue ritorsioni per non aver pagato la droga. Dai successivi accertamenti dei militari è emersa la rete di traffico di stupefacenti attiva nel centro di Cecina e soprattutto, nella frazione di Marina, in cui ci sarebbero stati anche acquirenti minorenni. Il denaro provento di spaccio sarebbe stato in parte riutilizzato nell’acquisto di autovetture e secondo gli inquirenti gli spacciatori mettevano a disposizione dei clienti smartphone funzionali a ricevere gli “ordini” di acquisto. Per eludere le forze dell’ordine avevano organizzato la compravendita in modo da recapitare la sostanza stupefacente e il denaro in luoghi sempre diversi. Attraverso app o social, spacciatori e acquirenti si inviavano foto o filmati che riprendevano l’esatta localizzazione di merce e denaro. Nelle indagini sono stati documentati centinaia di episodi di spaccio al dettaglio di cocaina, hashish, eroina, ketamina ed ecstasy, per un volume d’affari di decine di migliaia di euro.
I quantitativi ceduti erano soprattutto per uso personale, ma taluni degli acquirenti, tra cui alcuni ragazzi all’epoca minorenni, avrebbero acquistato lo stupefacente per rivenderlo a loro volta: durante l'attività investigativa oltre agli ultimi sei arresti, altre due persone erano state arrestate in flagranza e sette denunciate. Oltre 500 grammi di hashish, circa 15 grammi di cocaina ed altrettanti di eroina, nonché 107 grammi di Mdma sono stati sequestrati insieme a 5.635 euro in contanti considerati provento dell'attivit di spaccio.
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