Sicurezza
Una giornata per il Fratino. C’è da pulire la spiaggia
Il 20 febbraio si rinnova l’appuntamento sul litorale tra Castagneto e Bibbona Obiettivo: togliere i rifiuti spiaggiati per accogliere i nidi del piccolo trampoliere
CASTAGNETO. Grandi pulizie per accogliere sulle spiagge il Fratino, specie bandiera degli ecosistemi dunali. Domenica 20 febbraio il tradizionale appuntamento dedicato alla pulizia degli arenili naturali della zona nord del Comune di Castagneto Carducci, che coincide con l’arenile del Padule di Bolgheri, tra la foce della fossa Camilla e la foce della fossa di Bolgheri (Seggio), e la zona sud del Comune di Bibbona, che interessa l’Oasi dunale del Gineprino. La novità di quest’annoè che l’intervento interesserà anche la parte sud dell’arenile di Bolgheri fino alla foce del Seggio, per un totale di 4,7 chilometri di arenile naturale.
Una giornata all’insegna del volontariato attivo nella tutela di un habitat naturale e di specie selvatiche minacciate, nell’ottica di una azione di sensibilizzazione e di contrasto all’abbandono sul territorio di rifiuti di ogni genere. Gli organizzatori della Giornata del Fratino 2022, 13º Memorial Raimondo Stiassi, confidano nell’adesione di molti cittadini. L’iniziativa, che è organizzata dalla Tenuta San Guido e dal WWF Livorno.
L’intervento di pulizia dai rifiuti spiaggiati durante le mareggiate invernali viene effettuato manualmente dai volontari prima che inizi la stagione riproduttiva del piccolo trampoliere di cui si registrano le prime coppie nidificanti già da metà marzo e fino alla fine di luglio.
Su queste spiagge trovano il loro habitat elettivo specie rare e minacciate, come il fratino, piccolo trampoliere che nidifica in minuscole depressioni formatesi sull’arenile, preferibilmente dove si trovano depositi di materiale naturale come le “palline” di posidonia oceanica, legnetti e altro, o come il giglio di mare o l’eringio marittimo che, insieme ad altre essenze erbacee spontanee che colonizzano la prima duna, e sono il primo vero baluardo a contrasto del fenomeno dell’erosione costiera.
La giornata di volontariato, a cui sono invitati cittadini, famiglie con bambini che intendono dare un contributo concreto alla tutela di questi habitat preziosi, registra il concorso di numerosi soggetti: l’Azienda speciale di Bibbona (Asbi) , WWF Oasi, i cittadini Operazione territorio pulito (Otp) di Cecina e Vada, il Centro ornitologico Toscano (Cot), Legambiente Costa Etrusca, Comitato cittadino di Castagneto Carducci, Giardino botanico dunale La Soldanella, Tenuta Guado al Tasso e SEI Toscana, con il patrocinio del Comune di Castagneto Carducci e di quello di Bibbona.
A queste finalità si associa una riflessione sul dilagante fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, in particolare delle plastiche, e sul loro impatto a danno della conservazione di fauna selvatica particolarmente protetta come tartarughe marine, cetacei e altre specie che vivono in mare e lungo le coste. E sarà ricordata l’opera di Raimondo Stiassi, storico attivista del WWF che ha dedicato gli ultimi decenni della sua vita nella salvaguardia delle spiagge naturali del Gineprino e del Padule di Bolgheri. Ricostruendo pazientemente gli embrioni dunali, da una sua pionieristica intuizione, utilizzando legname spiaggiato per delimitare aree non calpestabili, raccogliendo e propagando i semi delle essenze spontanee di prima duna, ha dimostrato che la protezione degli arenili e delle specie selvatiche che ci vivono sia fattibile e, soprattutto, con effetti duraturi, attivando azioni di bassissimo impatto ed escludendo l’azione distruttiva dei mezzi meccanici.
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