Il Tirreno

“Io amo rosignano solvay” 

Rosignano, niente carnevale per il secondo anno e la Pro loco è ancora senza sede

Michele Falorni
Rosignano, niente carnevale per il secondo anno e la Pro loco è ancora senza sede

La presidente dell’associazione fa il punto delle iniziative e sollecita il Comune a mettere a disposizione dei locali

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ROSIGNANO. Per la Pro loco “Io amo Rosignano Solvay” sono giorni impegnativi. La presidente Alessandra Quilici e il consiglio già lavorano al programma che si svolgerà quest’anno con gli appuntamenti estivi e una sorpresa in autunno. Non mancano però i problemi, a partire dal carnevale, che salterà a causa delle norme stringenti sul coronavirus, e della mancanza di una sede.

Al momento, il sodalizio svolge le proprie riunioni nel capannone alla zona industriale delle Morelline dove si trovano i carri, perché non esiste altra soluzione. Quilici e i suoi collaboratori hanno parlato con il sindaco Daniele Donati e l’assessore Alice Prinetti per trovare una risposta al problema e l’amministrazione ha pensato a una stanza alla stazione di Solvay, ma il tempo è passato e in Comune non è ancora arrivata la conferma delle Ferrovie italiane. La speranza è che la questione si sblocchi alla svelta, «in quanto – spiega la presidente – un punto di ritrovo è indispensabile anche per ascoltare la gente e dare riferimenti precisi».

Andiamo per ordine. Sono due anni con questo, ormai, che in piazza del Mercato il carnevale non si svolge più a causa della pandemia. Nel 2020 venne organizzato poco prima che l’Italia chiudesse per tre mesi. Poi niente, poiché gli assembramenti sono vietati e l’ipotesi di controllare il certificato verde all’ingresso è già stata scartata. Peccato, perché l’iniziativa ha sempre avuto successo e avrebbe occupato nel calendario due sabati e due domeniche. «Se avremo la possibilità – prosegue Quilici – recupereremo le date all’inizio di aprile. Tutto dipenderà dal quadro sociale. Intanto, programmiamo il futuro tenendo presenti le norme attuali: quindi Musicamar a giugno con i gruppi emergenti davanti allo Scoglietto, la Cacciuccata in piazza Monte alla rena a luglio, il compleanno di Rosignano Solvay ad agosto e il Six Roses Jam con formazioni emergenti ed esperte nel parcheggio davanti all’autoscuola Go in collaborazione con il bar Le Bimbe a settembre.

A questo potrebbe aggiungersi una nuova manifestazione dedicata ai motori in autunno. Ne abbiamo già parlato e la studieremo meglio nei prossimi mesi». Il consiglio dell’associazione è composto da Alessandra Quilici (presidente fino al 2024), dal vice Riccardo Neri, tesoriere Luca Luperini, segretaria Marta Masi, consiglieri Sergio Bianchi, Erica Cecchetti, Silvia Pivari, Claudio Monticelli, Nicola Pelosini, Piero Pitarresi, Silvia Citi, Francesca Salvi e Fabio Sardi. Il 2021 chiuso da meno di un mese non è stato un anno facile, ma il direttivo ringrazia l’amministrazione, la società Solvay e i commercianti per il contributo versato a favore della luminaria, che ha interessato l’intero perimetro comunale e per la prima volta la zona delle Cinque strade. Gli associati sono circa 100 di ogni età, ma l’obiettivo è incrementare le presenze e sviluppare ancora il gioco di squadra. «

Il momento è critico – conclude Quilici – con l’emergenza sanitaria è un problema promuovere gli appuntamenti. Noi lavoriamo però con impegno scommettendo sulla socialità e speriamo che, quanto prima, ci venga assegnata la sede alla stazione. Ne abbiamo bisogno sia per ascoltare i suggerimenti dei cittadini sia come base per le attività».

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