Italia
Il pediatra Marco Gucci saluta da domani curerà i bimbi a Cecina
rosignano. «Oggi, dopo 31 anni e quattro mesi, lascio lo studio di Rosignano e da lunedì (domani, ndr) continuerò a fare il pediatra a Cecina».
L’annuncio arriva (anche) via social e a scriverlo è Marco Gucci, medico di 63 anni, nato a Castelnuovo Val di Cecina che, nello stesso post, saluta e ringrazia le famiglie che nel tempo hanno avuto in lui fiducia, e anche tutti i colleghi. In realtà nell’elenco figura solo un uomo. Il resto, fra infermiere, segretarie e dottoresse, è rosa.
«Mi son sempre trovato bene con le donne, è una vita che ci lavoro – afferma Gucci – In realtà non conta il genere ma l’empatia, la collaborazione e tante altre cose. E mi ritrovo a fare questo saluto con una punta di nostalgia».
Ma anche molto entusiasmo. «Certo – esclama con convinzione il medico – Ho 63 anni e, dopo un incarico a Castagneto, da giovanotto, dal 1° settembre del 1990 ho lavorato a Rosignano. Fino a venerdì scorso. Si liberava un posto a Cecina, per una collega che va in pensione, e ho avuto l’idea di finire la carriera nella città dove vivo dal 1975 e dove sono i miei familiari e gli amici. Ho sempre lavorato fuori, e mi fa piacere finalmente stare nel posto dove abito. Per capirsi, d’ora in poi potrei andare in ambulatorio anche in bicicletta. È vero, Rosignano non era in capo al mondo ma, alla fine, erano sempre 15 chilometri ad andare e altrettanti a tornare. Insomma, se una volta mi dimenticavo il computer stavo fresco. Mi partiva almeno un’ora di tempo per recuperarlo. Al di là delle questioni pratiche, ho un forte legame con Cecina. Qui ho famiglia, le amicizie, ho tutto, e sono contento di potermi avvicinare a casa, in attesa della pensione».
Che arriva, per i medici di famiglia, a 70 anni. Ma di riposare il dottor Gucci mica ha tanta voglia.
«A volte mi vergogno a dirlo, ma è la verità – confessa ridendo il pediatra – Faccio un lavoro che mi diverte, che mi piace. Non è per nulla un peso, e lo pratico volentieri, essendo per me una fonte di soddisfazione. Negli anni ho avuto decine di migliaia di bambini ed è normale che non si possa accontentare tutti. Io, però, ho sempre cercato di dare il massimo, e di essere disponibile il più possibile. Fare il pediatra di famiglia è un lavoro bellissimo, ma non è semplice. Occorre avere empatia con il bimbo, ma anche con la famiglia, e poi serve creare una serie di rapporti, talvolta non facili. Bisogna calarsi nel contesto familiare. Insomma, è una professione con tante sfaccettature, ma anche molto stimolante».
E, come ha scritto Gucci, in conclusione al suo post su Facebook, il meglio deve ancora venire.
«Senza dubbio – sostiene il dottore – Io mi diverto e ho entusiasmo. Penso che avrò altre opportunità a Cecina. Mi piace mettermi in gioco, ricominciare di fatto da zero. Mi piacciono le sfide, ovviamente calcolate. E credo che la vita sia una scoperta continua di tante cose. Ho imparato dai bambini a meravigliarmi. I bimbi si meravigliano di tutto e anch’io mi meraviglio della vita. Una vita che a volte dà dolori, altre volte grandi gioie».
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