Gioco
Furto in abitazione messo a segno nel tardo pomeriggio
san vincenzo. Vinta la rabbia prevale il senso civico. E così Francesco Orazzini decide di mettere in guardia i sanvincenzini. Nel tardo pomeriggio del 18 gennaio, tra le 18 e le 19, nella sua abitazione in via Tognarini sono entrati i ladri.
La scena che si è trovato di fronte è quella di stanze mette sottosopra. «Si sono arrampicati fino a raggiungere il terrazzo – ricostruisce Orazzini, libero professionista con studio di geometra a San Vincenzo – e hanno forzato la persiana e la portafinestra della camera». Che aggiunge: «Pure agili e spavaldi, il condominio a circa dieci metri dal mio ha le finestre dei soggiorni che danno sul retro della mia casa, da dove sono entrati».
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. «Abbiamo verificato che si tratta di un lavoro da professionisti dello scasso, la forzatura dei serramenti ha lasciato pochi segni, ma inequivocabili. Dimostrano maestria e destrezza». Orazzini ha scelto di mettere in guardia i suoi concittadini. «Vi invito a verificare eventuali soggetti o macchine sospette attorno a dove abitate, e a controllare eventuali segni di “prove” di scasso sugli infissi esterni».
L’indagine da parte dei militari dell’Arma è in corso. Il bilancio dei danni a detta di Orazzini è limitato. A pesare è soprattutto il senso di uno spazio privato violato. «Nessun danno non rimediabile – dice – , una piccola somma di denaro, ma hanno tutto frugato e buttato all’aria dappertutto. Hanno lasciato tre cosette di bigiotteria della mia fidanzata su un comodino. Hanno forzato in modo magistrale persiana e portafinestra con danni minimi, solo meccanismo da sostituire. Il tutto senza fare alcun rumore che potesse mettere in allarme il vicinato». M.M.
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