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Peste suina, timori tra gli allevatori

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castagneto. Per adesso non ci sono restrizioni nella zona livornese, ma tra gli allevatori si teme che la peste suina si allarghi velocemente dal nord. «È essenziale che la peste suina non prenda piede in Toscana e che nessuno si lasci andare agli allarmismi. Per questo facciamo un appello a tutti gli allevatori affinché continuino a collaborare con l’Asl, che sta già monitorando gli allevamenti. Dopo la pandemia Covid, il settore non può permettersi un’altra mazzata economica». A dirlo è il presidente di Fedagripesca – Confcooperative Fabrizio Tistarelli commentando la notizia che l’Asl Toscana nord ha anticipato la chiusura della stagione di macellazione domiciliare dei suini per autoconsumo al 15 febbraio a causa dell’aumento dei casi nelle zone di confine. Restrizioni che la Regione ha attuato solo nella provincia di Massa Carrara.

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