Gioco
diventata fondazione volterrani il presidente
rosignano. Dal 1° gennaio è subentrata all’associazione ed entrata nel pieno della sue funzioni la Fondazione Armunia, un “ente strumentale e, quindi, longa manus e proiezione operativa del Comune di Rosignano”, socio unico dell’organismo. L’amministrazione l’anno scorso ha assegnato alla fondazione la gestione del castello Pasquini per dieci anni, permettendo ad Armunia di ampliare la propria mission, diventando una vera e propria impresa culturale. Insieme alle attività culturali e di spettacolo che già svolge la fondazione potrà così mettere in campo progetti e accordi per la valorizzazione del Pasquini, del comparto culturale e turistico del territorio. Come servizi per la convegnistica, il wedding, le mostre e molto altro, anche grazie alla piena disponibilità di tutto lo storico e prestigioso immobile (non solo del primo piano, già in uso dell’associazione). La fondazione ha rilevato e lo staff dell’associazione Armunia nata nel 1996 con i comuni di zona, dei quali negli anni era rimasto solo Rosignano. La fondazione nel 2015 è subentrata al Comune nella compagine sociale dell’associazione, girando la quota annuale che l’amministrazione versava all’associazione (circa 600mila euro). Nel frattempo la fondazione si è strutturata con un amministratore delegato, il manager Ario Locci, il presidente è Sergio Volterrani, e la direzione artistica è affidata a Fabio Masi (che ha anche la responsabilità della direzione generale) e Angela Fumarola, che già ricoprivano la carica nell’associazione dal 2014.
F.L.
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