Gioco
Si alza il sipario sulla stagione del De Filippo Nove gli spettacoli
In arrivo sul palcoscenico del teatro di Cecina grandi artisti Riletture di classici con uno sguardo all’attualità
Eva Cabras
Cecina. Si riparte con gli eventi, grazie a una stagione teatrale pensata per richiamare un pubblico diversificato al teatro comunale “De Filippo” con un cartellone che spazia dalla commedia, al dramma e alla danza contemporanea. Ieri mattina la presentazione della nuova stagione teatrale, assicurando un inizio di anno all’insegna della cultura, della valorizzazione del territorio e della formazione rivolta soprattutto ai giovani. L’obiettivo, come è stato spiegato, è quello di offrire una ricca varietà di spettacoli, per consolidare il ruolo centrale che Cecina ha nel panorama teatrale toscano, continuando il percorso di connessione sociale tra arte e cittadini, specialmente in un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo. Come anticipato dall’assessore alla Cultura Domenico Di Pietro, oltre alle attività serali, il De Filippo ha in cantiere anche una preziosa collaborazione con il Comune di Bibbona, per trasferire il fermento artistico della scena alle scuole del territorio, scavalcando i confini comunali in nome dell’educazione alla performance. Il programma 2022 vede la partecipazione attiva di Fondazione Toscana Spettacolo. Sul palco vedremo una selezione di opere che tiene conto del meglio del teatro locale e nazionale, con qualità altissima per interpreti, temi, poeticità e attualità dei prodotti.
Il cartellone per i prossimi mesi si presenta quindi in tutta la sua ricchezza, con un mix di classici, drammaturgia contemporanea e danza, disciplina tenuta in grande considerazione dal coordinatore organizzativo Alessio Pizzech, visto il grande interesse cittadino mostrato per il ballo, a cui sono dedicate diverse scuole e attività sportive. Elementi trasversali tra i nove titoli in programma saranno le relazioni familiari e la riflessione sulle figure femminili, centrali in molti degli spettacoli proposti.
Il primo appuntamento in calendario è quello del 23 gennaio con la comicità di “Le tre verità di Cesira”, con Gennaro Cannavacciuolo, di Manlio Santanelli, diretto da Angelo Savelli.
L’11 febbraio verrà recuperato lo spettacolo previsto nel 2020 “Bartleby lo scrivano”, tratto da Melville e interpretato da Leo Gullotta, mentre si prosegue il 16 febbraio con “Le ferite del vento”, diretto da Pizzech e interpretato da Cochi Ponzoni, Sempre dal 2020, il 24 febbraio si riprende “La classe” di Vincenzo Manna. Marzo sarà dedicato alle nuove versioni di grandi classici grazie a un doppio Pirandello e, per la prima volta a Cecina, uno spettacolo tratto da un’opera di Čhecov. Il 3 marzo andrà infatti in scena “Uno, nessuno e centomila” con Marianella Bargilli, seguito il 13 marzo da “Zio Vanja” di Roberto Valerio. Chiude il mese “Enrico IV” con Sebastiano Lo Monaco diretto da Yannis Kokkos il 24 marzo. Il 2 aprile viene proposta la comicità intelligente di “Trascendi e sali” con Alessandro Bergonzoni e il 21 aprile si concluderà il ciclo con la danza di “Dall’Antigone”, coreografato da Roberto Lori.
Gli appuntamenti sono numerosi e molto promettenti, promossi con entusiasmo dalle istituzioni cecinesi e regionali coinvolte, convinte della necessità di una scena teatrale vivace, capace di curare l’anima anche quando il mondo sembra fermarsi. La campagna abbonamenti per la nuova stagione del Teatro De Filippo è attiva fino al 15 gennaio e permetterà di assistere a tutti gli spettacoli a un costo di 90 euro (75 euro con ridotto).
«Proseguiamo con emozione sulla strada della restituzione alla comunità dello spettacolo dal vivo. Iniziando il 2022 con una nuova stagione anche per il teatro De Filippo e il suo percorso di riflessione sociale ed artistica – afferma la presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Cristina Scaletti – Incontro, confronto e occasione di crescita collettiva sono i parametri che animano questa programmazione e la scelta degli spettacoli e degli artisti che saliranno sul palco stimolando, ci auguriamo, la voglia di conoscere e conoscersi del pubblico».
«Temi sociali, grande letteratura e attualità si mantengono al centro della proposta artistica della stagione 2022 di Cecina. Da gennaio ad aprile il pubblico potrà infatti addentrarsi in un percorso fatto di storie umane e racconti che affrontano il valore dei legami personali; che intrecciano il bisogno di indagare la realtà con la sfida di prendersi gioco di essa – spiega il direttore della Fondazione Toscana Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Patrizia Coletta – un gioco delle parti in cui lo stesso spettatore potrà immedesimarsi attraverso le sapienti riletture di Pirandello, Čhecov, Sofocle, nuove produzioni e anche progettualità legate alla danza».
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