La manifestazione
Ci sono ancora troppa paura e incertezza
Dall’inizio delle vacanze di Natale i “clienti” sono passati da un negozio all’altro, pensando ai tradizionali pensierini delle feste e, dal 5 gennaio in avanti, a capi di abbigliamento e accessori a prezzi scontati, com’è sempre successo a chi va ancora a scuola. «La situazione incide – prosegue Tania Guerrieri di Corso 81, che si trova all’ingresso della zona pedonale – a livello psicologico ed economico, non solo a Cecina. Affiorano l’incertezza e i dubbi, senza dimenticare che, dopo un’estate abbastanza tranquilla, nessuno si immaginava che la fine del 2021 avrebbe portato nuovi problemi. Causati dalla mancanza di lavoro, dalla cassa integrazione e dalla chiusura in noi stessi. Elementi non trascurabili».
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