Il Tirreno

Ecco la storia dello spettacolo in collegamento da remoto

Eva Cabras

L’associazione culturale La Torre di Vada presenta i primi incontri dedicati non solo all’arte ma anche al clima e all’ambiente 

2 MINUTI DI LETTURA





Eventi

L’associazione culturale “La Torre” presenta i primi appuntamenti del 2022 pur in tempo di pandemia. Il trimestre gennaio-marzo sarà ancora caratterizzato dagli incontri da remoto, ma offre un’ampia gamma di temi, dall’arte al cambiamento climatico.

“La Torre” di Vada riprende le sue attività divulgative con un programma ricco di ospiti e di interessanti spunti. Tra gli appuntamenti in calendario ci sono infatti conferenze dedicate al cambiamento climatico e alla salvaguardia ambientale, alla cultura di genere e alla valorizzazione del contributo femminile alla Storia, passando per la Storia dell’arte, dello spettacolo, della musica, della filosofia e della matematica. La pandemia non può fermare la cultura e la voglia di incontrarsi.

«È un programma ambizioso quello di “La Torre”, che fin dalla sua nascita come associazione artistico-culturale nel 2000 ha tentato di promuovere sul territorio la multiforme realtà dell’arte contemporanea» come spiega la professoressa e scultrice internazionale Franca Frittelli che insieme al professor Ariberto Badaloni, grafico e pittore ha fondato l’associazione. “La Torre” si è dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione sul tema dell’arte a 360 gradi, partendo dalle arti visive ed esplorando poi cinema, fotografia e performance, sempre con l’intento di portare al pubblico esempi significativi di potenzialità espressiva. Per coinvolgere cittadino di ogni età, ma soprattutto dalle fasce più giovani, l’associazione prosegue quindi con un cartellone 2021/2022 all’insegna della complessità, al quale contribuiscono ospiti di pregio: Maria Nicolosi, Franca Frittelli, il maestro di coro e musica Massimo Ferrini, la dott.ssa Simonetta Paloscia del Cnr di Firenze, la musicista Corinne Pascucci, la clarinettista Caterina Luti, le storiche dell’arte Ilenia Vecchio e Elena Wagner del museo all’aperto di Castagno, il prof. Ariberto Badaloni, pittore e incisore, l’architetta Elena Mazza Niro di Firenze. Gli incontri purtroppo non potranno avvenire in presenza e per la sicurezza di tutti si è scelto di organizzare le conferenze via Zoom, dando la possibilità di partecipare comodamente da casa propria, o da qualsiasi luogo fornito di accesso a internet. La prima data da segnare in calendario è quella di oggi alle ore 18 e sarà dedicata alla Storia dello Spettacolo. L’appuntamento successivo sarà invece incentrato sulle “Avventuriere”, donne pioniere che hanno sfondato il soffitto di cristallo e intrapreso carriere professionali a loro precluse. Gli incontri saranno disponibili a titolo gratuito e chiunque voglia assistere può scrivere direttamente all’indirizzo di posta elettronica frafritt@yahoo.it. Per altre informazioni e dubbi il numero da contattare è il 3285520188.

Eva Cabras

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini