Il ferroviere artista nel duo Santini Del Prete
Franco Santini, direttore dell’Ordigno dal 2010, si dedica alla cultura e all’arte dopo un percorso professionale nelle ferrovie dello stato. Negli ultimi anni si è dedicato alla scrittura di libri come “La camicia bianca” sulla guerra nell’ex Jugoslavia, “Ali per volare”, il racconto di un percorso sull’anoressia, scritto con Lucia Faccenda, e “Casetta” sulla Toscana rurale della sua infanzia. Ma è soprattutto famoso per la sua attività artistica con Raimondo Del Prete, suggellata dal sodalizio de “I Santini Del Prete”, che va avanti dal 1992 e quest’anno festeggia trent’anni. Entrambi ferrovieri, hanno sviluppato una forma originale di non-arte, presentandosi nelle loro opere con le uniformi delle ferrovie, decontestualizzati negli ambiti più svariati, con l’enigmatico motto “non siamo artisti, siamo ferrovieri! ”. Questo rovesciamento parodistico tra l’arte e la vita, che li trasporta nelle loro creazioni, quasi fossero oggetti o icone, ha origini nell’ammirazione per la surrealismo e il dada, prendendo ispirazione da Duchamp e Beuys fino all’ammirato compagno di viaggio Enrico Baj.
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