Il Tirreno

Dopo l’appello del sindaco 

La dirigente delle Galilei «Dad solo per i positivi, tutti gli altri in presenza»

M.S.
La dirigente delle Galilei «Dad solo per i positivi, tutti gli altri in presenza»

Per Startari una sospensione sarebbe ormai tardiva A casa solo 20 alunni su mille Partite le lettere agli insegnanti non in regola con il Green pass

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cecina. «Io sono per la didattica in presenza in più possibile, e ai miei insegnanti ho dato il via libera anche ai progetti che prevedono l’attività motoria per gli alunni». Caterina Startari, dirigente della scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei” commenta così il post con il quale il sindaco Samuele Lippi rilanciava l’appello di molti dirigenti scolastici nazionali per il ritorno alla didattica a distanza.

«Ormai siamo già rientrati in presenza (ieri, per chi legge), l’intervento mi sembra tardivo. Una eventuale sospensione doveva essere comunicata prima», prosegue la dirigente, portando dalla sua i numeri dei casi all’interno del proprio istituto: «Ci sono 20 positivi su mille alunni, cifre che per me non giustificano la quarantena (e quindi la Dad) per tutti, là dove comunque stiamo lavorando garantendo il servizio grazie al sistema misto».

L’unica condizione che potrebbe modificare lo stato delle cose, secondo Startari, sarebbe un intervento dall’alto. «Sto monitorando la situazione insieme alle famiglie e con gli insegnanti, e in costante comunicazione con Asl, che non ci ha dato indicazioni nel corso delle vacanze di Natale appena trascorse».

A meno che la Regione non venga riclassificata nella vecchia “zona rossa”, quindi, le Galilei restano in presenza.

«La macchina tecnica è efficiente, la didattica va regolarmente avanti sia sotto l’aspetto dei contenuti che per quello dell’offerta formativa», ribadisce la dirigente. Il cui corpo docente, tuttavia, non è esente da esponenti no vax: «Ci sono pochissimi, sporadici casi di insegnanti che ancora non hanno ottemperato all'obbligo vaccinale. Queste persone, come prescrive la normativa, sono state invitate a mettersi in regola. Addurrano – dichiara – le proprie ragioni».

Startari, che nella giornata di ieri ha contattato la neo assessora Daniela Pampaloni, infine conclude: «La conoscevo, le ho fatto le mie congratulazioni per l’incarico ma non abbiamo parlato di chiusura. E ribadisco: la didattica in presenza ha, per gli alunni, anche un valore affettivo».



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