Gioco
Consegnate le prime 10mila mascherine Centinaia in fila ai centri di distribuzione
Prosegue anche oggi e nei prossimi giorni la consegna gratuita alla cittadinanza dei dispositivi acquistati dal Comune
Matteo Scardigli
cecina. Tremila cecinesi, anima più o in meno, nel corso della giornata di ieri si sono presentati ai centri di distribuzione delle mascherine comprate dal Comune per donarle alla cittadinanza. Nei momenti di maggiore afflusso si sono formate code con alcune decine di persone e alla fine della giornata sono state circa 10 mila le mascherine date ai cecinesi.
La distribuzione gratuita delle 50mila Ffp2 e di altrettante chirurgiche, nel giorno della Befana, è filata a pieno regime. E il sindaco Samuele Lippi si dice soddisfatto; dell’acquisto e della giornata. «Credo che il risultato ottenuto oggi (ieri, per chi legge) sia significativo. Da un lato perché dimostra che i cecinesi tengono alla propria salute e a quella degli altri, e dall’altro per la tipologia di utenza che si è rivolta ai volontari: cioè costituita in larga parte da persone che possono avere difficoltà nel reperire i dispositivi attraverso i normali canali di acquisto».
I cittadini, ordinatamente, si sono recati nei luoghi stabiliti e contrassegnati da un apposito cartellone in rosa e viole. Estratta e consegnata la tessera sanitaria (dietro richiesta pro forma, giusto per evitare che qualche furbetto ne prendesse più del dovuto) ricevevano ciascuno una coppia di Ffp2 e una di chirurgiche a testa. Giusto il tempo per il volontario di compilare i documenti.
Dalle 9 del mattino alle 12, e poi di nuovo il pomeriggio dalle 14 alle 18, nei tre punti distribuiti sul territorio cittadino i volontari hanno servito comunque numerosissimi cecinesi che si erano rivolti alla sede della Pubblica Assistenza in piazza Alessandrini, al quartier generale della Misericordia di Palazzi in piazza dei Mille e all’ufficio turistico a Marina, in piazza Sant’Andrea.
Stessi luoghi e stessi orari in cui la distribuzione prosegue oggi e nei prossimi giorni. Almeno fino a esaurimento scorte.
Insieme ai dispositivi, dietro espressa raccomandazione del primo cittadino, i volontari hanno anche elargito ai cittadini consigli e raccomandazioni per il corretto uso della mascherina, che «deve essere indossata in modo da coprire bocca e naso – ricorda Lippi – e non abbassata, come troppo spesso vedo in giro per la città».
Le due diverse tipologie di presidio individuale venivano consegnate a coppie perché, spiegano gli organizzatori, le chirurgiche sono da indossare in luoghi poco affollati e quando è possibile mantenere la distanza (di almeno due metri) dagli altri, mentre le Ffp2 sono obbligatorie negli esercizi pubblici e commerciali, sui mezzi di trasporto, al cinema, a teatro “e in tanti altri luoghi ancora”.
Il coordinamento dei volontari della Pubblica Assistenza, della Misericordia e di Anfi (l’associazione nazionale finanzieri italiani) è affidato al comandante Armando Ore della polizia municipale, nel cui deposito comunale di via Alessandro Volta erano state messe al sicuro mercoledì le mascherine destinate alla consegna gratuita.
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