Il Tirreno

Volontario della Pubblica assistenza di Cecina stroncato a 46 anni da una malattia

Stefano Taglione
La vittima
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La vittima

La tragedia nel Torinese, dove lavorava e si era trasferito per stare vicino alla compagna. Gli amici: «Una terribile perdita»

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CECINA. Chi lo ha visto crescere o lo ha conosciuto nei tanti anni di volontariato alla Pubblica assistenza, ieri mattina, non ha trattenuto le lacrime. Facendo fatica a credere a una morte così rapida e prematura. Tutta la città è in lutto per la scomparsa di Andrea Bugliesi, 46 anni, ex autista delle ambulanze per l’associazione della città – per la quale è stato soccorritore quasi 30 anni – e ora addetto alle revisioni delle auto elettriche per un’azienda del Torinese, dove si era trasferito dal 2019 per stare vicino alla compagna.

Bugliesi in passato aveva sofferto di alcuni problemi di salute, subendo anche il trapianto di un rene, e a ucciderlo sarebbe stata una malattia. Riservato e discreto, ai tantissimi amici e conoscenti non aveva voluto dire niente, mostrandosi solo preoccupato nell’ultimo periodo, subito prima di Natale, quando rispondendo agli auguri aveva rivelato di attendere l’esito di alcuni esami sanitari. Ma niente faceva presagire alla morte, men che meno così veloce. Il quadro clinico, infatti, sarebbe precipitato nelle ultime settimane, fino al ricovero in ospedale e al decesso dopo un giorno di coma. Tifosissimo della Juventus, un motivo in più per trasferirsi in Piemonte, da quasi tre anni aveva preso in affitto una casa a Pinerolo, nell’hinterland del capoluogo regionale. In pochi, nell’ultimo periodo, lo avevano rivisto a Cecina, visto che tornava solo occasionalmente avendo perso entrambi i genitori e non avendo più legami di stretta parentela in Toscana. La madre, Maria Anna Mercatanti, era conosciutissima in città, dato che aveva lavorato tutta la vita alla farmacia Bertelli.

Alla Pubblica assistenza, però, non possono che ricordarlo tutti. Socio fin dall’adolescenza, era entrato anche nel consiglio direttivo. Facendosi apprezzare per la serietà e l’altruismo. «Una persona splendida che ho conosciuto quando ero nel consiglio della Pubblica assistenza di Cecina – così lo ricorda l’ex presidente del consiglio comunale Luigi Luperi, responsabile anche del circolo di scacchi cittadino “Gioacchino Greco” – un amico che, anche se non vedevo da qualche anno, non dimenticherò mai».

Scossa e senza parole, invece l’attuale presidente dell’associazione di soccorso cittadina Serena Mulaz, che lo conosceva fin dai tempi del liceo scientifico, non come compagna di classe, ma di scuola, con le loro due aule che peraltro erano vicine. «Un volontario storico, è stato anche all’interno del nostro consiglio direttivo – spiega la presidente della Pubblica assistenza – Simpatico, allegro, sempre pronto alla battuta, io l’ho conosciuto in particolar modo ai tempi della scuola ed era da diversi anni che non lo vedevo. È stato volontario fino a quando si è trasferito in Piemonte».
 

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