La manifestazione
Senza cassonetti Vada protesta «Rifiuti per strada, mancano i cestini»
La Pro Loco scrive a Rea e all’amministrazione comunale «Marciapiedi come piccole discariche, cosa accadrà in estate»
VADA. «Con il progetto raccolta rifiuti porta a porta in questi giorni avviato, sono stati correttamente tolti tutti i cassonetti della nettezza urbana dalle strade e piazze del paese. Si presentano a questo punto purtroppo alcuni problemi che interessano il decoro e la corretta gestione del territorio».
La Pro Loco di Vada, proproprio nelle ultime ore dell’anno, ha scritto all’amministrazione comunale per mettere in evidenza alcuni problemi legati alla raccolta e al conferimento dei rifiuti nella frazione.
«Mancano adesso i cestini per la raccolta dei piccoli rifiuti sulle strade principali del centro – affermano i cittadini di Vada – anche nelle vie e marciapiedi periferici.
Chi passeggia mangiando una pizza, un gelato, un panino o chi finisce il pacchetto di sigarette o la mascherina covid, dove pensiamo che possa gettare la carta unta della pizza, la vaschetta del gelato o il tovagliolo, se mancano i cestini porta rifiuti?
Sicuramente non puo' portarseli in tasca fino a quando giunge a casa e pertanto il più delle volte getta per terra, negli spazi verdi o nei cespugli detti rifiuti. Mancano a Vada quasi tutti i cestini, a parte quei pochi istallati nel centro della piazza, poi non ve ne sono altri: tutta via di Marina, viale Italia fino alla Stazione, via Aurelia, marciapiedi della piazza, sono tutte zone prive di cestini o quasi per cui, specie da ora in avanti e più che altro in estate, avremo sparsi tutti i rifiuti più leggeri nelle varie zone per terra. Ma il problema si presenta anche nelle zone periferiche del paese, (da Fanfani al Poggetto, via Quartini, Lungomare, viale Resistenza, via Divisione Garibaldi) dov’è consuetudine fare le passeggiate con i cani al guinzaglio. Se il padrone del cane e' cosi corretto da avere dietro i sacchetti per la raccolta, dove pensiamo che poi depositi il sacchetto?
Non certo se lo può mettere in tasca o nella borsa dove va a fare la spesa, ma in mancanza di cestini raccoglitori, sicuramente lo getta da qualche parte piu' nascosta, nel fossetto, nella fogna o nel giardinetto».
La Pro Loco vadese quindi ha chiesto all’amministrazione comunale e a Rea di «dotare le varie zone del paese di cestini portarifiuti adatti agli scopi suddetti. Tra qualche mese arriva l'estate e questo problema sarà ancora più sentito.
Con il servizio di raccolta porta a porta sono stati giustamente tolti tutti i cassonetti che erano collocati sul territorio, in alcuni punti del paese dove purtroppo vicino ai cassonetti erano frequenti le discariche abusive, sono rimaste aree con la presenza di detriti, sporcizie e rifiuti e che, se non sanate, continuano ad essere luoghi dove vengono depositati potature, oggetti, anche sacchetti da persone purtroppo incivili. Si rende quindi necessaria una pulizia ed una sanatoria con riporto di terra o di altro materiale per rendere decorosi questi punti ed evitare che vi si continui a depositare rifiuti di ogni genere».
ECC O DOVE
Secondo la Pro Loco, i luoghi più a rischio sono: via Irma Bandiera nell'area verde di via Quartini; via Gobetti nei pressi della cabina Enel; via Magellano angolo prima di via Pigafetta; viale della Resistenza (area orti); viale della Resistenza angolo via Pessagno; piazza Garibaldi (dietro la Chiesa); via Aurelia sud (presso ponte dei Fichi); via Carlo Alberto Dalla Chiesa; via dell'Elba.
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