Lutto
Quelli che corrono sul filo L’associazione Shackline tra spettacolo e solidarietà
In piazza Carducci le evoluzioni sulla striscia sospesa tra due alberi. Offerte libere degli spettatori per l’associazione «Sui Passi di Ale»
CECINA. Ci sono molti modi per estendere il filo rosso della solidarietà in questi giorni di festa. Giada Regoli, presidente di Slackline Cecina e socia dell’associazione Sui Passi di Ale, fondata dalla famiglia Cavallini, ha allineato sullo stesso piano l’occhio, la mente e il cuore e con i suoi compagni di avventura Andrea Pacini, Lorenzo Fortezza, Gino Anoso, Bryan Rossi, Gabriele Gaita, Leonardo Pellegrini, Pietro Villa, Pietro Fontana, Lucrezia Benassi e Alex Sasha ha salutato gli amici in piazza Giosuè Carducci a Cecina, dove ha camminato sulla striscia colorata tesa tra due pini e compiuto evoluzioni per sostenere una buona causa e dimostrare come, con abilità e allenamento, sia possibile conoscere meglio noi stessi.
Poi, il 2 gennaio, Giada partirà per Miami e si imbarcherà sulla nave da crociera Royal Caribbean, dove costruirà lo spettacolo, per esibirsi poi da metà febbraio un anno intero in tutto il mondo.
Dopo la Florida, sono previste tappe nei Caraibi, in Messico e in Italia. Laureata in ingegneria a Pisa, ha scommesso su questo sport di origine australiana per praticarlo e poi trasformarlo in professione, giocando con le parole e battezzando l’iniziativa cittadina “Meglio insieme, Slackline Cecina cammina Sui passi di Ale”, in omaggio alla spontanea e storica collaborazione con la famiglia di Alessandro Cavallini, suo carissimo amico del periodo adolescenziale.
I genitori di Alessandro sono stati subito disponibili a sostenere la manifestazione. «Sì, l’obiettivo è raccogliere offerte libere – spiega Regoli – e allo stesso tempo omaggiare la città ringraziando il sindaco Samuele Lippi, il consigliere comunale delegato allo sport Mauro Niccolini e i tecnici che ci hanno sostenuto credendo nel progetto, innovativo e rivolto ai giovani. Questa disciplina si svolge sia in mezzo alla natura sia negli ambienti urbani”. Bastano due alberi e, nel caso specifico, due agronomi che l’amministrazione ha reso disponibili per le misurazioni e la ricerca della tensione con gli strumenti digitali: Francesco Presti ed Emiliano Sanfilippo.
Gli stessi che, sviluppata l’idea di Slackline Cecina, sono al lavoro nel cuore del villaggio scolastico san Francesco per realizzare la prima zona dedicata a questa attività, accanto alla zona “Calistenics” dietro al bocciodromo. Numerose, conferma Regoli, le prove di sollecitazione dinamica dopo avere applicato i sensori alle piante per ottenere la linea perfettamente orizzontale.
Un’operazione delicata, che però apre scenari nuovi soprattutto per i praticanti di attività all’aria aperta, sui quali il Comune di Cecina scommette per promuovere sempre di più il parco AllenaMente e catturare nel tempo turisti italiani e stranieri che qui vengono per trascorrere le vacanze, sfruttare l’occasione per visitare le città d’arte vicine, godersi la Toscana e soprattutto mantenere la forma fisica. L’appuntamento in piazza Carducci, sponsorizzato dal locale Mamasita di Marina e dal negozio di abbigliamento On sport wear, è piaciuto ai cittadini.
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