La protesta
A fine marzo il porta a porta a Solvay nuove regole per i bidoncini in strada
Nel primo trimestre sarà estesa la nuova modalità di raccolta: distribuzione kit a partire da febbraio Intanto le aziende che non hanno spazio potranno posizionare i mastelli anche all’esterno
ROSIGNANO. Si avvia al completamento l’operazione porta in tutto il Comune di Rosignano Marittimo. Dopo le frazioni collinari, Rosignano Marittimo, Castiglioncello e Vada, nel 2022 sarà la volta di Rosignano Solvay. Lo annuncia Rea.
CONTO ALLA ROVESCIA
Il conto alla rovescia è iniziato: dal 1 febbraio 2022 sarà avviata la distribuzione dei kit (sacchi e contenitori) utili alla differenziazione dei rifiuti alle utenze domestiche della frazione di Solvay. La consegna terminerà il 26 marzo 2022. L’avvio del servizio è previsto per lunedì 28 marzo 2022.
dove prendere i kit
La distribuzione del kit avverrà in Piazza del Mercato, tramite un sistema di prenotazione apposito, in orari e giorni che saranno comunicati ai cittadini residenti e non residenti mediante l’invio di una lettera in cui saranno riportate tutte le informazioni necessarie.
Potranno recarsi presso l’ecosportello di Piazza del Mercato anche le utenze di Castiglioncello e Vada che ad oggi non hanno ancora ritirato il kit. Tuttavia, le utenze di Vada e Castiglioncello in questo periodo potranno ritirare il kit tutti i sabato mattina (escluso il primo gennaio) prenotandosi al numero verde (numeroverde@reaspa.it o telefonando) e recandosi presso il magazzino di Rea alle Morelline.
contenitori in strada, ma...
Cambiano intanto le regole per le utenze non domestiche: l’amministrazione comunale, in sinergia con Rea, ha dato la possibilità alle aziende che rilevino problemi logistici o di spazio nel detenere i bidoncini all’interno dei locali, di posizionare i contenitori su suolo pubblico.
«Per garantire un corretto decoro urbano, le utenze non domestiche che abbiano intenzione di posizionare i contenitori su suolo pubblico, sono tenute alla realizzazione di un’apposita copertura finalizzata ad accogliere i contenitori», spiega Rea.
La copertura dovrà comportare il minor ingombro possibile, sia su suolo che in altezza e dovrà essere realizzata con elementi facilmente amovibili, con eventuale struttura leggera di copertura priva di parti in muratura o strutture stabilmente ancorate al suolo, sulla base delle caratteristiche architettoniche e di decoro.
come avere l’ok
Le utenze non domestiche che decideranno di avvalersi di questa possibilità dovranno contattare la Rea Spa (centralino 0586-76511, info@reaspa.it) per l’effettuazione di un sopralluogo preventivo finalizzato alla valutazione delle effettive condizioni di esigenza dell’attività e delle caratteristiche tecniche e dimensionali del manufatto. Una volta ricevuta la valutazione positiva da parte di Rea Spa, l’utenza dovrà avviare una procedura di richiesta al Comune per l’occupazione del suolo pubblico ed il pagamento della relativa tassa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
