Italia
Un defibrillatore per l’associazione “Cuore Matto”
Lo ha donato la Pubblica Assistenza con i soldi raccolti durante iniziative benefiche aperte a tutti i soci
CECINA. Con la consegna del monitor cardiografo defibrillatore alla presidente della Pubblica assistenza di Cecina, Serena Mulaz, l’associazione Cuore Matto aggiunge un’altra tappa al proprio percorso ed estende la rete della solidarietà cittadina. Il presidente Luca Labori e i soci hanno brindato insieme ai volontari nella sede della PA in piazza Alessandrini, spiegando le funzioni del dispositivo e ricordando come, grazie alle aziende del territorio, ai privati cittadini e a una cena di beneficenza organizzata all’Astragalo di Castiglioncello, il sodalizio abbia potuto acquistare il macchinario, il cui valore è di circa 14 mila euro. «Il momento che viviamo è complicato – ha spiegato Serena Mulaz – a causa della pandemia, ma sono lieta di condividere con voi questo giorno speciale, dove agli auguri natalizi si somma un appuntamento non comune. Gli amici di Cuore Matto ci hanno sorpreso, consegnandoci un apparecchio di ultima generazione al termine di un lavoro impegnativo e notevole. Il defibrillatore, comprato grazie alla generosità delle persone, conferma come nella nostra zona l’altruismo non manchi. Dico grazie ai miei ragazzi per la capacità con cui, in questi ultimi due anni, hanno sostenuto il gioco di squadra». Il presidente di Cuore Matto Luca Labori e la vice Grazia Fidanzi hanno ricordato che il 50 per cento della somma è arrivato dall’azienda vitivinicola Ornellaia di Bolgheri il cui direttore ed enologo è Axel Heinz. In passato, l’ospedale di Cecina ha ricevuto un ecografo per le diagnosi polmonari, preso anche con il contributo di aziende più piccole, di alcuni volontari e dei medici della Pubblica assistenza. Il nuovo dispositivo è portatile e sarà utilizzato dal medico sui mezzi di emergenza durante i trasferimenti. Servirà ad esempio per l’elettrocardiogramma, come defibrillatore pediatrico e per adulti e pacemaker esterno. Con il presidente Luca Labori e la vice Grazia Fidanzi collaborano i soci fondatori Luca Bartolini, Massimiliano Roventini, Francesca Bertelli, Carmela Batacchi, Enrico Marinai e altri. La onlus, ovvero un sodalizio senza fini di lucro, è nato per fare beneficenza da un gruppo di amici che, nel tempo, ha ottenuto significativi risultati e si è ampliato. Anche il logo, un jolly che simboleggia la capacità di scommettere sempre su nuovi progetti sociali, con accanto un cuore elegante, poiché gli appuntamenti si svolgono in locali conosciuti, è studiato. Così come lo è l’appuntamento in calendario a giugno prossimo: una cena a Bolgheri o Castagneto per comprare un macchinario al reparto di chirurgia dell’ospedale di Cecina.
M.F.
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