Attenzione
La strada della Vedetta è stata sistemata Critiche di Legambiente
CASTAGNETO. Anche quest'anno il Comune di Castagneto Carducci, con determina a firma del responsabile del governo del territorio Moreno Fusi, ha deliberato di stanziare la somma complessiva di euro 3.416 per la sistemazione della strada vicinale di uso pubblico denominata “Della vedetta”. Una scelta che è stata accolta con perplessità dal circolo di Legambiente Costa Etrusca.
La motivazione è la presenza di profonde buche «che non permettono il transito per raggiungere la postazione di avvistamento antincendio», si legge nelle datermina.
«La prima perplessità nasce proprio dalla motivazione – attaccano dal Cigno Verde – quanto è utile sistemare a dicembre una strada che servirà l'estate prossima? Si pensa che resterà in buone condizioni fino ad allora? Non era meglio aspettare almeno la fine dell'inverno? Sorge un dubbio: non è che le motivazioni siano altre, tipo il notevole transito di questo periodo per accedere ai capanni venatori?». Un’altra perplessità di Legambiente riguarda il tipo di strada: «Come già detto si tratta di una strada vicinale di uso pubblico, esattamente la 29 del relativo elenco comunale, e non ci risulta faccia parte del consorzio delle strade vicinali di uso pubblico del comune di Castagneto – spiegano dall’associazione – le leggi relative alle strade vicinali, anche se datate, hanno reso obbligatorio il contributo (contributo, cioè una parte, non la somma intera) del comune nelle spese di manutenzione, solo se consorziate. Il resto dovrebbero mettercelo gli utenti, cioè i proprietari dei terreni laterali. Cosa che avviene per le altre vicinali pubbliche». Legambiente fa inoltre una considerazione generale sulle strade extraurbane di Castagneto: «Siamo di fronte a un reticolo di strade, per lo più vicinali ma anche comunali, che un tempo servivano soprattutto per collegare tra di loro i vari poderi o questi con i centri abitati. Oggi oltre questa funzione rivestono importanza per un turismo, a piedi o in bicicletta, che sta assumendo sempre maggiore importanza. Per la scoperta e conoscenza del territorio ne deriva l'importanza non solo delle manutenzioni, ma la necessità di mantenerle e non chiuderle, come purtroppo avvenuto per la strada della torre, o tentato di farlo come per quella del nocino».
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