Il Tirreno

«Studenti e insegnanti positivi al Covid» Chiuse due scuole primarie a Rosignano

Stefano Taglione
«Studenti e insegnanti positivi al Covid» Chiuse due scuole primarie a Rosignano

Gli alunni dell’Ernesto Solvay e dell’Europa torneranno in classe dopo la Befana. Iniziate le operazioni di sanificazione

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Stefano Taglione

rosignano. Scuole chiuse per Covid. Fino a giovedì prossimo – quindi di fatto, complici le vacanze natalizie, fino a dopo la Befana – gli studenti delle primarie Ernesto Solvay ed Europa, entrambe di Rosignano Solvay, non potranno tornare in classe. Solo didattica a distanza. Lo ha disposto l’Asl Toscana nord ovest dopo l’aumento dei contagi che hanno riguardato le due strutture dell’istituto comprensivo Solvay-Alighieri, dove da ieri mattina il personale ha iniziato le operazioni di sanificazione che andranno avanti anche nei prossimi giorni.

I CONSIGLI DEL COMUNE

A confermarlo è stato il Comune, che spiega come «per gli alunni delle classi già poste in quarantena i genitori debbano attenersi alle disposizioni contenute nelle comunicazioni individuali ricevute dall’Asl». «Nell’ottica di un’utile collaborazione scuola-famiglia – prosegue l’amministrazione – si chiede di inviare tempestivamente alla segreteria dell’istituto la comunicazione di eventuali casi di contagio, al fine di trasmettere all’autorità sanitaria le informazioni utili al tracciamento dei contatti». Restano aperte, a Solvay, tutte le altre scuole (anche le primarie), con il sindaco Daniele Donati che sta monitorando la situazione insieme alla dirigente scolastica del comprensivo, Elisabetta Libralato. Per il momento l’amministrazione – come si può leggere nell’articolo a destra – non prevede di adottare misure più restrittive per limitare i contagi, abbastanza alti nel Comune. A deciderlo, naturalmente dopo aver consultato l’azienda sanitaria locale, è stato il primo cittadino, che invita nuovamente la popolazione al rispetto delle norme comportamentali, soprattutto in ambiente familiare ed extra-scolastico, dove secondo le prime analisi sarebbero avvenuti la quasi totalità dei contagi.

settimana difficile

La circolare firmata dalla preside nella serata di giovedì scorso – che, come previsto dalla normativa, non ha potuto far altro che prendere atto del provvedimento sanitario dell’Asl, che lo ha comunicato alla scuola con una mail – arriva al culmine di una settimana difficile per l’istituto comprensivo “Solvay-Alighieri”. Lunedì scorso, infatti, la contemporanea assenza di almeno dieci maestri – chi per malattia, chi per l’obbligo di rimanere in quarantena – ha costretto la dirigenza agli straordinari, con una quinta dell’Ernesto Solvay che si è ritrovata senza docenti. «Gli alunni sono stati lasciati fuori – spiega una mamma al Tirreno chiedendo l’anonimato – Indipendentemente dal fatto che la scuola avesse o meno una supplente, io ero al lavoro e mio figlio (come altri 20) era in strada durante l’orario scolastico a mia insaputa e senza sorveglianza». La situazione si sarebbe risolta verso le 9, ma i genitori hanno deciso di non fare entrare nessuno. Così come ieri e mercoledì scorso, quando pur essendoci gli insegnanti, le famiglie hanno preferito nonostante l’assenza di contagi in quella classe di far rimanere i bimbi a casa.

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